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BASKET. Siena-JUVECASERTA 60-81 Caserta espugna il campo dei campioni d'Italia.

La Pasta Reggia Caserta si presenta a questa sfida ai campioni d'Italia senza il suo uomo del momento: Cameron Moore, tenuto a riposo precauzionale da coach Molin a causa di un


La Pasta Reggia Caserta si presenta a questa sfida ai campioni d'Italia senza il suo uomo del momento: Cameron Moore, tenuto a riposo precauzionale da coach Molin a causa di un colpo al ginocchio subito contro la Cimberio. L'avvio dei bianconeri è subito fortissimo grazie ad un aggrssiva difesa e ad un eccellente circolazione di palla che porta alla costruzione di ottimi tiri da tre punti.Il tiro pesante è un fattore dell'avvio di match, infatti Caserta mette a segno i primi quattro tentativi mentre Siena deve aspettare la discesa in campo di Viggiano per trovare il primo bersaglio dai 6,75 m. La Montepaschi arriva a quota dieci punti realizzati solo nel finale di quarto che si chiude sul 23-10 per gli ospiti. L'avvio di secondo quarto vede un iniziale accenno di reazione da parte dei padroni di casa che quasi finiscono sotto la doppia cifra di svantaggio ma poi si fanno ricacciare indietro da Brooks e Roberts e toccano il ventello di svantaggio. Siena continua a non trovare continuità dall'arco mentre Caserta costruisce ottimi attacchi ed è brava a procacciarsi falli. Le due schiacciate finali di Roberts e Scott fissano il parziale all'intervallo sul 44-21 per la compagine campana. Nel terzo quarto non c'è la scossa psicologica che il pubblico del Pala Estra si aspettava da parte della Menssana, infatti la Juve parte subito con la schiacciata in contropiede di Jeff Brooks e con una serie di buone difese, mentre Siena trova punti quasi esclusivamente da Green e Rochestie. Siena in seguito ad un fallo antisportivo di Brooks realizza i due tiri liberi e mette a segno una tripla sul possesso aggiuntivo, ma ci pensa subito Scott con i piedi fuori dall'arco a rimettere i padroni di casa a distanza. La Juve in questa fase continua a correre un po' troppo mentre dovrebbe gestire meglio il vantaggio che comunque rimane pari a 19 pt all'ultimo mini intervallo. Nell'ultimo periodo di gioco il vantaggio ospite non va mai sotto la quindicina di punti. La Montepschi inizia a crederci di meno mentre Caserta inizia a sognare. Alla fine il punteggio finale sarà di 81-60 per la Pasta Reggia: un risultato che alla vigilia poteva valere una visista psichiatrica a chi lo avesse pronosticato, soprattuto dopo la notizia dell'assenza di Moore, ma che lascia i numerosi tifosi casertani giunti nella città del Palio felicissimi. Montepaschi: Viggiano 15, Hunter ne, Cournooh 2, Rochestie 8, Carter 3, Ress 1, Cappelletti ne, Ortner 1, Nelson 4, Udom ne, Green 26. Allenatore: Crespi Pasta Reggia: Mordente 4, Marzaioli ne, Vitali 15, Tommasini, Michelori 2, Brooks 19, Moore ne, Roberts 14, Hannah 14, Scott 13. Allenatore: Molin Arbitri: Caiazza, Sahin, Martolini Montepaschi: tiri da 2 18/32 (56%), da 3 4/24 (17%), liberi 12/15 (80%), rimbalzi 29 di cui 9 offensivi Pasta Reggia: tiri da 2 26/43 (60%), da 3 7/18 (39%), liberi 8/12 (67%), rimbalzi 34 di cui 7 offensivi Emanuele Terracciano