Cronaca Bianca

IL NATALE DI CASERTACE. La Premiata Cucineria Mazzotti continua a sfornare gare Piu, ma ora si trema perché l'intero finanziamento da quasi 20 milioni potrebbe essere perso

Aggiudicate le opere di infrastrutturazione del Policlinico e la Tuoro-Garzano. L'esito del Consiglio di Stato sulla caserma Sacchi, in caso di conferma della decisione del Tar, d


Aggiudicate le opere di infrastrutturazione del Policlinico e la Tuoro-Garzano. L'esito del Consiglio di Stato sulla caserma Sacchi, in caso di conferma della decisione del Tar, demolirebbe l'intera impalcatura CASERTA - Ieri, giorno 24, abbiamo radiografato quest'altro capolavoro di ingegneria amministrativa creato dall'amministrazione comunale di Caserta, allo scopo di parare il colpo inferto dalla decisione del Tar di Napoli, che, annullando l'esito della gara del Piu Europa per la caserma Sacchi, ha minato l'intero impianto organizzativo tecnico-procedurale che ha operato nell'aggiudicazione degli appalti del Più della città di Caserta (CLICCA QUI). Oggi, invece, vi segnaliamo una cosa apparentemente incoerente rispetto alla delibera del 20 dicembre scorso che ha ridisegnato i tratti identificativi dell'organismo di piano che funge da Rup in tutti gli appalti finanziati dal Piu. Se da un lato, provando a dare riscontro alle motivazioni espresse dal Tar, si ricostruisce l'apparato in modo da provare a riconquistare in Consiglio di Stato quello che si è perso al Tar, dall'altro la Premiata Cucineria Mazzotti continua a sfornare esiti e affidamenti esecutivi. Nelle ultime settimane sono state aggiudicate le gare per l'infrastrutturazione del nuovo Policlinico, che pare sia diventata appannaggio di un consorzio laziale di cui, nei prossimi giorni, stabiliremo le coordinate, con i Caprio apparentemente, questa volta, secondi e scontenti. Altro esito già definito quello della Tuoro Garzano. Naturalmente, al comune, e nella Premiata Cucineria di cui sopra fanno di tutto perché Casertace non acceda alla documentazione. Gli riesce in questi giorni di Natale, non riuscirà loro nei prossimi giorni. Ma oggi la questione centrale, quasi incredibilmente, non è tanto costituita dalle aggiudicazioni effettuate, quanto dalla partita che si giocherà, appunto, al Consiglio di Stato. Se è vero, infatti, che l'eventuale decisione confermativa da parte del Consiglio sarebbe rappresentata dall'azzeramento definitivo della gara riguardante la caserma Sacchi, è anche vero che, avendo il Tar disconosciuto e bollato le fondamenta tecnico procedurali dell'intero apparato del Piu Europa, il virus destrutturante potrebbe allargarsi a tutte le altre gare, conducendo, in questo modo, ad una clamorosa perdita del finanziamento comunitario, ottenuto attraverso la Regione. G.G.