Cronaca Bianca

ORE 17,12 ESCLUSIVA S.MARIA C.V. - Ecco le prove del grande imbroglio miliardario della strada che collega Capitelli Motors all'ex tabacchificio. Imprese, cifre e procedure

Zero collaudo, copia del progetto letteralmente volatilizzatasi, nessuno mai ha visto una delibera che ha approvato la variante al PRG e non prevedeva la costruzione di questa str


Zero collaudo, copia del progetto letteralmente volatilizzatasi, nessuno mai ha visto una delibera che ha approvato la variante al PRG e non prevedeva la costruzione di questa strada. Di Tommaso, se ci sei...   SANTA MARIA C.V. - Non perchè  è Natale noi di Casertace consideriamo le promesse che facciamo ai nostri lettori un impegno più friabile, evanescente e derogabile. Anzi, in questi giorni, in cui la platea dei fruitori di internet è leggermente ridotta rispetto al solito, riteniamo di dover esprimere un impegno professionale, per quel che è possibile, ancor più serio e rigoroso, visto che quelli che ci seguono in queste ore, quelli che ci seguiranno domani, giorno di Natale, visto quelli che si collegheranno a Casertace nel giorno di S.Stefano (e vi garantiamo, sono decine di migliaia) meritano una sorta di premio fedeltà. Notiziario pieno, completo come quello di oggi e marcata presenza di informazione anche nei 2 giorni contrassegnati di rosso. Va da se, allora, che la promessa di documenti importanti, significativi e ulteriormente rafforzativi della nostra tesi che riguardo alla costruzione della strada che collega la zona di Capitelli Motors a quella dei nuovi centri commerciali dell'ex tabacchificio, oggi, martedì 24, trovi puntuale riscontro. Ed eccoli i documenti che descrivono tutta la procedura dalla A alla Z, ma soprattutto che rappresentano la prova inoppugnabile che questa strada non ha mai ricevuto un certificato di collaudo. Si leggono il nome dell'impresa di Aversa EDIL SISTEM 2000 s.r.l., quello della impresa sub appaltatrice, la ditta DIEFFE di Diana Francesco e c. di Casal di Principe, le cifre, l'entità del ribasso, la variante in corso d'opera autorizzata dall'ufficio tecnico al tempo marcato Ruberto e di Tommaso che assorbe molta parte del ribasso. Ma soprattutto quello che è più di un dubbio e cioè che questa procedura, partita nel lontano 1989 con la delibera di consiglio comunale e conclusasi nell'aprile del 2009, non sia mai stata accompagnata, a meno che non sia successo nel 2005, da una fondamentale e obbligatoria variante al PRG vigente, visto che in quel posto, mai e poi mai era previsto che passasse una strada. Troppi dubbi, troppe ombre che sarà opportuno tenere bene in evidenza anche nei giorni successivi alle festività natalizie e di inizio anno, dato che qui, nonostante il collaudo non ci sia, i soldi le imprese se li sono presi tutti e, naturalmente, nessuno è stato chiamato a rispondere di quelle che, a volere essere generosi, risultano clamorose inadempienze. Qualcuno dei documenti pubblicati qui sotto non contengono un marchio, un frontespizio di origine. E mica abbiamo finito noi con questa storia. La finiremo quando avremo concluso la nostra indagine e avremo tratto le nostre conclusioni. Che, probabilmente, non saranno le stese indagini o conclusionio che chi è deputato a svolgere questa fiunzione investigativa avrebbe il compito di detrminare. Ma questo, come si suol dire, è more solito e noi ci abbiamo fatto il callo. G.G.   QUI SOTTO LE IMMAGINI DELLA PRIMA RELAZIONE, DELLA SECONDA RELAZIONE E DEL QUADRO ECONOMICO RIASSUNTIVO DELL'OPERA