Cronaca Bianca

Rosina Casertano nuovo Cavaliere della Repubblica. Un avvocato che sa fare a cazzotti con i pregiudizi e la discriminazione:"Ma il cammino delle donne è ancora lungo". TUTTE LE FOTO

Il 20 dicembre scorso ha ricevuto l'onorificenza dalle mani della prefetto Pagano. "Un orgoglio, perchè mio padre l'ha saputo prima di andarsene"   Rosina Casertano, avv


Il 20 dicembre scorso ha ricevuto l'onorificenza dalle mani della prefetto Pagano. "Un orgoglio, perchè mio padre l'ha saputo prima di andarsene"   Rosina Casertano, avvocato, 48 anni, nota come Rosellina, è dal 20 Dicembre Cavaliere della Repubblica. Una personalità dirompente, una “piccola grande donna” alla quale, difficilmente, si può negare qualcosa. Anche perchè, se qualcuno glielo nega e lei misura l'azione in termini di diritto, com è in grado autorevolmente di fare, quello che le è stato tolto o che le è stato negato, se lo riprende con il ghigno virile di una donna a cui non la si fa. “Questo riconoscimento è arrivato con mia grande sorpresa – afferma – per iniziativa di un amico che mi chiese, senza darmi alcuna spiegazione, il mio curriculum. Poi, improvvisamente, la Prefettura di Caserta inviò un’informativa e seppi di questo meccanismo molto delicato che si mette in moto per perfezionare il conferimento dell’Ordine di Cavaliere.” Laureata con lode, autrice di numerose pubblicazioni, cassazionista, rappresentante del Foro sammaritano nel Direttivo Regionale dei Consigli Forensi, docente di diritto, Rosellina Casertano che, in verità, si schermisce dietro ad un sorriso disarmante, non vuol far sapere nulla di sé e della sua splendida carriera “semplicemente avvocato!” ci tiene a sottolineare, e aggiunge “di tutta questa piacevole circostanza due sono le cose che mi hanno fatto più gioire, in primis che mio padre lo ha saputo prima di morire e ne fu anche molto fiero, l’altra che sono tornata nella Prefettura da cui, proprio mio padre, era partito quasi cinquant’anni fa”. Infatti l’avvocato Gabriele Casertano, già Senatore dell’Ordine degli Avvocati, da giovanissimo, vinse il concorso e si avvio alla carriera prefettizia che, però, lasciò per la libera professione che ha svolto egregiamente come amministrativista e di cui sono eredi i suoi tre figli maschi, Francesco, Stefano e Gianluca, mentre Rosellina è civilista. Ironica ed anche un po’ dissacratrice, racconta la cerimonia di investitura che si è svolta il 20 Dicembre presso la Prefettura di Caserta “Arrivo al portone, tacchi maculati, perle e tubino… unica femminuccia. Guardano tutti nella mia direzione forse stanno pensando ‘ma che ci fa questa qui?’ mi indicano, poi, il salone”. Bella la cerimonia presieduta da una donna, il Prefetto Carmela Pagano che, a differenza di molti suoi colleghi, è pragmatica, stringata ed essenziale pur non tralasciando nulla e, in questo caso, curando la solennità del cerimoniale. Ma Rosellina, che tra l’altro è una simpatica “linguacciuta”, una che “osserva, giudica e condanna”, racconta l’esilarante consegna dell’invito da parte di un vigile urbano, fatto che un po’ riassume anche alcuni atteggiamenti che tradiscono una cultura che ancora non sa riconoscere il valore quando è declinato al femminile. “Allora mi bussa il vigile e nel consegnare l’invito indirizzato all’avvocato Casertano Rosellina, mi dice ‘questo è per suo marito’ e mi raccomanda più volte di avvisare mio marito e di consegnarglielo poiché entro 48 ore bisogna confermare la presenza al cerimoniale. Insomma le comiche… più io dicevo che l’avvocato ero io più lui mi diceva ‘avvisi suo marito!”. L’osservazione del nostro avvocato Rosellina Casertano è puntuale e severa “La discriminazione e il pregiudizio sono guasti atavici, toccano trasversalmente ogni categoria, prescindendo dalla cultura e dai ruoli”. Di strada ce n’è ancora da fare, le pari opportunità sebbene sancite dalla Costituzione e codificate nelle leggi, corrispondono ad un criterio che incontra ancora tante resistenze e di fronte ad una donna meritevole capita che la prima reazione sia quella della meraviglia. Ma Rosellina questo lo sa benissimo, non ama le quote rosa né il privilegio che in alcuni ambiti si riserva alle donne, è una lottatrice abituata a farsi spazio tra tre maschi in famiglia ed ha saputo farsi spazio anche nella vita “In tanti contesti professionali mi capita di essere l’unica donna, non conta che mi presenti in tubino e tacchi a spillo o in jeans, può essere spiazzante questa donna piccolina, ma poi so anche battere il pugno sul tavolo e imporre una decisione. Alla fine sono solo l’avvocato Casertano!”   Allora complimenti all’avvocato Casertano neo-Cavaliere della Repubblica Italiana. Stefania Modestino     Nella foto: Il momento del conferimento del titolo di Cavaliere della Repubblica