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ESCLUSIVA AVERSA - Dello Vicario per salvare la poltrona alla Provincia ha "regalato" Forza Italia a Giuliano. Con Sarro al fianco, ha perso D'Anna e la Petrenga

Non è un caso che dopo l'inopinata conferenza stampa di sabato, già nel pomeriggio il senatore di Santa Maria a Vico ha incontrato riservatamente lo stesso Giuliano, la Virgilio


Non è un caso che dopo l'inopinata conferenza stampa di sabato, già nel pomeriggio il senatore di Santa Maria a Vico ha incontrato riservatamente lo stesso Giuliano, la Virgilio, Elia Barbato, Di Grazia, Della Vecchia, Costanzo, Tozzi e Luciano AVERSA - Della strategia di Gianpaolo Dello Vicario ha trovato posto in queste ultime settimane solo la necessità di conservare la sua autorevole poltrona di vicepresidente della Provincia, difendendola dagli assalti di Pasquale Giuliano che vorrebbe disfarsi definitivamente di lui, di Galluccio e di Della Valle, dopo il voto negativo dato al bilancio di previsione e la dichiarazione di guerra espressa, e ricambiata, nei confronti del sindaco Sagliocco che è diventato il numero due del Nuovo Centrodestra, di Paolo Romano in provincia di Caserta, ma che Giuliano protegge per proteggere le poltrone di assessori di Nicla Virgilio e di Elia Barbato. Ha pensato solo a questo e non alla futura collocazione di Forza Italia ad Aversa, perchè ha scelto un protettore politico solo e cioè Carlo Sarro, sapendo bene che questi avrebbe potuto determinare la posizione dei consiglieri provinciali Garofalo, Magliulo e anche quella di Della Cioppa. Non casualmente, infatti, Garofalo ha letto, durante l'ultimo consiglio provinciale, una lettera nella quale lui a nome di un non meglio precisato gruppo di Forza Italia, ribadiva la fiducia in Dello Vicario, considerandolo a tutti gli effetti il vicepresidente e l'assessore del rinato movimento all'interno della giunte-Zinzi. La filiera delle azioni puramente difensive, naturalmente difensive della poltrona, attuata da Dello Vicario è terminata con una sorta di conferenza stampa, svoltasi ad Aversa, sabato, in cui Sarro ha legittimato la posizione del vicepresidente della Provincia, di Galluccio e di Della Valle. Ma questo, se da un lato blinda Dello Vicario nella stanza di servizio di Zinzi, ridà fiato a Pasquale Giuliano, fino a qualche giorno fa in netta difficoltà, visto che sarebbe stato difficile per lui associare il marchio di Forza Italia a quello di Sagliocco e di Romano e di un partito che Berlusconi considera un partito di traditori o poco più. Ed invece l'irruzione di Sarro sulla scena ha prodotto il risultato che sabato pomeriggio, a margine dell'assemblea dei nuovi club svoltasi nell'hotel Plaza, Enzo D'Anna si è incontrato in una saletta riservata, con Giuliano, la Virgilio, Elia Barbato e i 5 consiglieri comunali che dichiarano di appartenere a Forza Italia, legittimando, di fatto, anche coloro che a Forza Italia appartengono solo sulla carta, in considerazione del fatto che Sagliocco ritiene con Giuliano solo per rafforzare la componente governativa e visto che i vari Della Vecchia, Di Grazia e Costanzo, sono legati ad un ordine unico: quello del sindaco Sagliocco, il quale ci impiegherebbe un secondo a riposizionarli in qualsiasi luogo dello scacchiere politico di Aversa. La necessità di Dello Vicario di mettere al sicuro la sua poltrona e il coinvolgimento di Sarro ha disarmato anche l'altro componente della triade dei parlamentari forzisti. La Petrenga avrebbe voluto svolgere una funzione di mediazione e di raccordo, non sacrificando e non mortificando la posizione antisagliocco dei 3 dissidenti. Ma ora, ovviemente, anche lei dovrà schierarsi con Giuliano. Della serie quando la politica è una variabile dipendente della poltrona. Gianluigi Guarino