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IL PUNTO DI CASERTACE SUL PUC DI CASTEL VOLTURNO - La Regione concede la proroga... Ora è inutile pressare i commissari prefettizi se il "popolo sovrano" locale è stato sempre bue

Arturo Villano dell'Udc e Daniele Papararo dell'Atcv nelle ultime settimane stanno tentando di far prendere una decisione "politica" sul piano urbanistico alla triade, in quanto t


Arturo Villano dell'Udc e Daniele Papararo dell'Atcv nelle ultime settimane stanno tentando di far prendere una decisione "politica" sul piano urbanistico alla triade, in quanto temono gli effetti del mancato adeguamento ai Piani Territoriali di Coordinamento Provinciale dei Puc. Ma se la città non ci ha mai pensato seriamente, oggi pianga i suoi mali...: diamo corpo ad una scelta liberale di Massimiliano Ive Sul piano urbanistico, il partito di Arturo Villano (l'Udc) torna a sperare nella soluzione amministrativa locale..., in quanto la Regione avrebbe prorogato i termini di 18 mesi, per l'adeguamento ai Piani Territoriali di Coordinamento Provinciale dei Puc. Con ogni probabilità, negli ultimi mesi di gestione amministrativa, quindi siamo giunti alla fine del mandato degli uomini spediti in loco dal Governo, la triade commissariale non adotterà nessuna decisione "politica" riguardo il futuro del territorio, passando la parola all'amministrazione comunale che otterrà il consenso elettorale dal "popolo sovrano", chiamato, appunto a votare nella prossima primavera. Si perderanno quindi altri 4-5 mesi sul caso Puc. Purtroppo va compresa l'"ansia politica di approvare tale piano" da parte dell'Udc e dell'Atcv di Daniele Papararo, in quanto allo scadere dei termini, molte aree di Castel Volturno potrebbero divenire "zone bianche". Conseguenza: il territorio resterà "imbrigliato" dal punto di vista urbanistico. Non si sa con precisione se, poi, la Regione adotterà un'altra proroga dei termini, o regolerà ella stessa la disciplina urbanistica, mediante i PTCP, limitando al massimo, appunto ogni decisione politica locale. Ricordiamo che Castel Volturno è nata e cresciuta senza un Prg che desse un indirizzo chiaro e coerente di sviluppo articolato al territorio, come ricordiamo anche che questo argomento tozza con una realtà caratterizzata dall'abusivismo e da una marea di condoni edilizi richiesti (circa 9.000 tanto per ridurci all'osso). Ma nel contempo è stata sempre colpa del "popolo sovrano", pardon dell'elettorato attivo di Castel Volturno che non ha saputo incidere sulle varie amministrazioni comunali per dare corpo ad un impulso politico, che non solo generasse interesse nell'elaborazione di un chiaro Prg, ma anche che si traducesse in proposte concrete per sanare, per bonificare, per cambiare rotta nello sviluppo edilizio della cittadina rivierasca. A questo punto i vecchi volponi della politica locale e gli speculatori edilizi hanno fatto i loro comodi sul tale questione. Pressare una commissione straordinaria per i mali commessi in passato non è un atto liberale a nostro avviso e, nel contempo non tiene conto del principio cardine della Costituzione, cioè quello che "la sovranità spetta al popolo...". Se il popolo di Castel Volturno è stato un corpo elettorale bue, ora pianga i suoi mali...    QUI SOTTO LA NOTA   CASTEL VOLTURNO - NOTA FACEBOOK-. l termine del 17 gennaio entro cui bisognava approvare il Piano Urbanistico Comunale è stato prorogato di 18 mesi infatti la giunta regionale della Campania ha prorogato di ulteriori 18 mesi il termine di efficacia dei piani regolatori al fine di consentire di adeguarli ai PTCP, (Piani territoriali di coordinamento provinciali).

Ciò non toglie che Castel Volturno se solo la Commissione Straordinaria di Governo dimostrasse senso di responsabilità e si facesse carico del proprio dovere di surroga alla mancata azione politica degli anni passati potrebbe dotarsi a breve del Piano Urbanistico Comunale già adeguato al PTCP che consentirebbe alla futura amministrazione di intraprendere la riqualificazione del territorio. Udc di Castel Volturno