Cronaca Nera

Sigarette, anche a CASERTA arriva il contrabbando avvelenato dalla Bielorussia. ECCO LE MARCHE

Meglio conosciute come "cheap white", le "bianche economiche"


CASERTA - Sono facilmente reperibili nel commercio di contrabbando le sigarette conosciute come "cheap white", le "bianche economiche", provenienti dalla Bielorussia. Nei mercati napoletani sono ovunque e vengono vendute agli avventori (soprattutto italiani e fumatori incalliti che non disprezzano affatto l'economicità di queste bianche alternative alle classiche "bionde"), in pacchetti situati vicini alle marche più note con le scritte che richiamano la pericolosità del fumo in caratteri slavi.

La marca più diffusa si chiama Minsk come la capitale della Bielorussia. L'altra marca che si trova soprattutto sulle bancarelle di Porta Nolana a Napoli si chiama Nz. Entrambe sono arrivate dal capoluogo campano anche sul mercato casertano e dell'agro aversano.

La cosa inquietante però è che queste sigarette così vendute (super slim e bianche anche nel filtro) non sono sottoposte nè a controlli di qualità nè a tassazione e contengono al loro interno roba illegale e pericolosa perchè non corrispondente ai protocolli europei nonostante il gusto delle stesse non sia tanto differente rispetto a quello delle abituali sigarette comprate dal tabaccaio.

Le "cheap white", in pratica, sono prodotte legalmente in un Paese allo scopo di commercializzarle di contrabbando in un altro Paese. In questo caso, prodotte in Bielorussia e commercializzate in Italia. La società che le produce si chiama Grodno Tobacco Factory Neman. 
E sul mercato nazionale, rappresentano il 5,6% del totale.