Cronaca Nera

S.MARIA C.V. - Centrale della droga a conduzione familiare: arrestati due fratelli in viale Michelangelo

Il ripostiglio nel quale i fratelli tenevano la loro partita di hashish, quasi 600 grammi, è risultato intestato ad un’anziana donna, domiciliata al terzo piano dello stesso im


Il ripostiglio nel quale i fratelli tenevano la loro partita di hashish, quasi 600 grammi, è risultato intestato ad un’anziana donna, domiciliata al terzo piano dello stesso immobile, dalle precarie condizioni fisiche, evidentemente ignara dell'utilizzo del proprio locale     SANTA MARIA CAPUA VETERE  - Nel pomeriggio di ieri, venerdì, nell’ambito di ordinari servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti nel comprensorio di S. Maria C.V., la Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore Alessandro Tocco, ha arrestato Pasquale Valletta, 53enne di Santa Maria Capua Vetere  con precedenti per reati contro il patrimonio, ed il fratello convivente Salvatore Valletta, 40 anni, pregiudicato per stupefacenti. In particolare, il personale della Sezione Antidroga impegnato nelle quotidiane in attività antidroga, nei giorni scorsi, aveva notato un inconsueto andirivieni nei pressi di uno stabile ubicato in viale Michelangelo, per cui erano stati effettuati accertamenti sui residenti di uno stabile. Tali accertamenti hanno permesso di appurare che all'interno del palazzo abitavano i citati fratelli, uno dei quali, Pasquale Valletta, risultava avere riportato una condanna a 8 anni e 9 mesi di reclusione per associazione finalizzata al traffico di cocaina, che aveva terminato di scontare nel 2011 e, sino al settembre scorso, era stato sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di Polizia Statale con obbligo di soggiorno. Pertanto, ipotizzando che i due avessero organizzato una fiorente attività di spaccio di hascisc nella loro abitazione, la Squadra Mobile ha predisposto mirati servizi di appostamento che hanno permesso di fermare alcuni giovani che, appena usciti dallo stabile, sono stati trovati in possesso di hascisc. In particolare, poco dopo le 14.00, sono stati perquisiti due giovani sorpresi in possesso di 23 grammi di hashish, mentre, intorno alle 16.30, i poliziotti ne hanno fermati altri tre, a loro volta in possesso di 6 grammi cadauno di analoga sostanza stupefacente. La circostanza ha confermato l’ipotesi degli investigatori che, peraltro, avevano notato che in coincidenza dell’ingresso nell’immobile degli acquirenti, uno dei fratelli Valletta si era affacciato al balcone dell’abitazione, ubicata al primo piano, evidentemente per controllare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine in coincidenza della cessione delle dosi. Quindi, il personale operante ha attendeso che uno dei fratelli scendesse in strada per bloccarlo e, utilizzando le chiavi in suo possesso, ha fatto irruzione nell’appartamento dove, immediatamente, nel soggiorno, sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, 4 coltelli sulle cui lame si notavano evidenti residui di hascisc, tre rotoli di cellophane - utilizzati evidentemente per confezionare le dosi - e la somma di 700 euro, custodita in una cassetta di sicurezza insieme ad alcuni fogli manoscritti costituenti una sorta di contabilità dell’illecita attività condotta nell’abitazione. Inoltre, sono stati trovati due mazzi di chiavi che permettevano l’accesso al sottotetto dello stabile dove erano ubicati alcuni ripostigli all’interno di uno dei quali, aperto con una delle chiavi recuperate, erano alcuni involucri contenenti ulteriore sostanza stupefacente del tipo hahish per un peso complessivo di 595, 70 grammi, riconducibili senza dubbio alcuno alla disponibilità dei citati che, pertanto, sono stati arrestati in flagranza di reato per spaccio e detenzione della descritta sostanza psicotropa. In seguito, è stato appurato che il ripostiglio era intestato ad un’anziana donna, domiciliata al terzo piano dello stesso immobile, dalle precarie condizioni fisiche, evidentemente ignara dell’illecito utilizzo della propria pertinenza. Dopo le formalità di rito i fratelli Valletta sono stati associati alla Casa Circondariale N.C. di S. Maria C.V.