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CANCELLO ED ARNONE, Emerito risponde ad Ambrosca sulla variazione di bilancio: "Si tratta di un mutuo con la Cdp. E' servito per ripianare i debiti che hai contratto"

Il sindaco: "La Paolo era assente in giunta perché impegnata con il suo lavoro." E sull'assessorato dato a Massimilla: "Gesto di solidarietà di Paolella" CANCELLO ED ARNONE -


Il sindaco: "La Paolo era assente in giunta perché impegnata con il suo lavoro." E sull'assessorato dato a Massimilla: "Gesto di solidarietà di Paolella" CANCELLO ED ARNONE - Ieri, venerdì, scrivendo della variazione di bilancio, approvata con la delibera n°57, e riportando il commento, a quel documento, fatto dal capogruppo di minoranza, Raffaele Ambrosca, avevamo auspicato una replica della maggioranza affinché si potesse concretizzare un dibattito serio in grado di offrire le due visioni diverse delle  forze politiche che, ormai, da anni si combattano sul territorio. La replica è arrivata e ad intervenire è stato direttamente il sindaco Emerito: "La variazione di bilancio, sulla base degli accertamenti, - ha spiegato il primo cittadino - riporta il mutuo contratto con la Cassa depositi e prestiti per il ripianamento delle esposizioni finanziarie cumulate nei precedenti esercizi finanziari, in gergo denominati residui passivi. Le somme sono servite a ripianare (pagare) i debiti contratti da Ambrosca nelle sue gestioni e, sinceramente, mi sono meravigliato di come il consigliere di minoranza abbia confuso l'anticipazione di tesoreria con la contrazione di un mutuo che lo stato ha erogato in deroga ad ogni parametro finanziario di accessibilità ed in totale esenzione dalle norme del patto di stabilità. Parliamo del decreto 35. Il comune, - ha precisato Emerito - a suo tempo, febbraio 2013, colse questa opportunità offerta dal legislatore per alleggerire la tensione finanziaria nella quale il buon Ambrosca l'aveva spinto. Quindi, prima di recensire comportamenti, manovre  politiche, discettando su argomentazioni delle quali si ha poca scienza sarebbe opportuno studiare gli atti e disquisire nelle sedi opportune." Questa è stata la risposta diciamo tecnica alle osservazioni del consigliere di opposizione. Restano  da chiarire l'assenza  della Paolo e l'entrata in Giunta di Massimilla. Visto che Pasqualino Emerito in questo suo primo e spontaneo commento settoriale, che ci aveva inviato in tarda serata,  non aveva argomentato tali aspetti (di dinamica interna), siamo stati noi, logicamente, a chiedergli di fornirci il suo punto di vista anche sulla sfaccettatura politica della vicenda. "La Paolo è una professionista, - ha affermato l'esponente del Ncd - Gestisce due studi ed infatti ha molti impegni lavorativi. Era assente semplicemente per questo motivo". Sulla new entry in Giunta ha spiegato, invece, che "si è trattato di un gesto di solidarietà della Paolella, che comunque continuerà ad occuparsi da consigliere delle stesse cose che seguiva in qualità di assessore". "Rosamaria - ha concluso il sindaco - è una persona dalle elevate doti culturali ed umane."  Quindi, stando alle parole di Pasqualino Emerito la situazione in maggioranza è calma, armonica: in pratica, non ci sarebbero né fratture né malumori, e per quanto riguarda l'aspetto finanziario, la variazione di bilancio avrebbe rappresentato una mossa conveniente per le casse del comune. Vedremo se la minoranza vorrà ribattere alla replica del sindaco di Cancello ed Arnone. Giuseppe Tallino