Cronaca Bianca

FERRANDELLE, IL RICORSO: da momentaneo sito di stoccaggio a "discarica abusiva"?

Entro marzo, probabilmente, sarà ultimato lo svuotamento delle piazzole S.MARIA LA FOSSA – La decisione del Tar di nominare un altro Ctu, dopo aver preso visione della relazi


Entro marzo, probabilmente, sarà ultimato lo svuotamento delle piazzole S.MARIA LA FOSSA – La decisione del Tar di nominare un altro Ctu, dopo aver preso visione della relazione del consulente tecnico scelto dalla Procura,  per capire cosa realmente è stato stoccato a Ferrandelle e per  quantificare con precisione il materiale sversato, è decisamente emblematica. Emblematica de che? Della complessità della vicenda che esige pareri diversi ed approfonditi. Il ricorso mosso dal comune di S.Maria la Fossa, rappresentato dall’avvocato Labriola, contro il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è basato su una tesi che, schiettamente, considera la trasformazione della località fossatara in “una discarica abusiva” (argomento che, logicamente, dovrà essere verificato e giudicato dal tribunale amministrativo). Ed infatti, Labriola  pone a sostegno del ricorso la trasformazione del sito di stoccaggio, che sarebbe dovuto durare 1 anno e mezzo,  “in discarica”"Nonostante l’Ordinanza Commissariale n. 161 del 09.04.2008,- è scritto nel documento firmato dal legale casertano - disponesse che il sito di Ferrandelle, dovesse essere dismesso in 18 mesi, dunque, entro il mese di Ottobre dell’anno 2009, detto termine è decorso senza che il sito sia stato realmente bonificato” Altro elemento che l'amministrativista evidenzia nel ricorso è la presenza “delle 30.939,06 tonnellate sversate di rifiuti con codice CER 190501 senza che vi fosse alcuna autorizzazione in relazione alla predetta categoria di rifiuti, in quanto, le Ordinanza Commissariali avevano autorizzato il solo stoccaggio di rifiuti con codice CER 200301.” L'avvocato casertano ha quantificato “come risarcimento per danno ambientale[…] la somma di €. 3.500.000,00”. Vedremo alla fine  cosa deciderà il Tar. Intanto su un fronte parallelo si lavora alla rimozione dalle piazzole dei rifiuti sversati . Il primo cittadino di S.Maria la Fossa, Antonio Papa, ci ha riferito che l’operazione di "svuotamento" dovrebbe finire a marzo, almeno questo è quanto ha appreso il sindaco dopo un incontro con l’assessore all'ambiente della provincia. Giuseppe Tallino