Cronaca Nera

MONDRAGONE- Bomba TARES, il manifesto dell'opposizione: " Sindaco dimettiti ". Breve sintesi dello sviluppo della questione "Tares"

Bufera Tares, la minoranza prepara un manifesto contro la mossa dell'amminsitrazione   di Walter De Rosa   MONDRAGONE- La bufera delle bollette altissime della TAR


Bufera Tares, la minoranza prepara un manifesto contro la mossa dell'amminsitrazione   di Walter De Rosa   MONDRAGONE- La bufera delle bollette altissime della TARES ha scatenato l'ira dei consiglieri d'opposizione Beatrice, Pagliaro Alessandro, Napolitano, Piazza, Del Prete,Mascolo, Conte, Gallo. La minoranza ha preparato un manifesto che recita: "Hai dato ascolto alle nostre proposte e i mondragonesi non pagheranno l'IMU. Non hai dato ascolto alle nostre proposte ed è scoppiata la bomba TARES. Sindaco dimettiti"  

Dopo lo scontro della maggioranza mondragonese con gli esponenti provinciali, chiamati in causa dall'esecutivo locale (autore di un manifesto in cui riteneva prioritaria l'equità fiscale) attraverso la citazione in un comunicato-stampa di alcuni aumenti (da 138 euro a 172, oltre I.V.A., per tonnellata) a favore dalla società provinciale GISEC (amministratrice del conferimento dell'indifferenziato nella provincia casertana il cui responsabile Donato Madaro ha  chiarito  che "se teniamo conto dell'aumento degli indici ISTAT sul costo della vita e dei servizi, non è stato formalizzato nessun incremento del costo del servizio se non per la quota del conferimento dell'indifferenziato al termovalorizzatore di Acerra" ),  il consigliere cittadino UDC Alessandro Pagliaro aveva messo in evidenza, in un'accurata analisi, "i ritardi dell' amministrazione Schiappa al fine di una riduzione fiscale ".

La "querelle TARES"  aveva altresì visto l'attacco del consigliere provinciale UDC Camillo Federico il quale aveva ricordato al primo cittadino di Mondragone il" debito, fino a poco tempo fa ancora aperto, del Comune  nei confronti proprio della Gisec per le quote da devolvere per legge alla società".

Il fronte contro la manovra di Schiappa si era arricchito con la dichiarazione dell'avv. Giovanni Zannini in cui il centrista sosteneva che il "Sindaco ha dimenticato di essere anche un consigliere provinciale e gioca allo "scaricabarile ". Mascolo di "Intesa per Mondragone "aveva parlato di "ricerca di un' equtià fiscale concreta sul principio del contibuente"; Piazza del Pdl aveva chiesto al governo locale "di giustificare gli incrementi del costo del la raccolta dei rifiuti a ben 1.300.000 euro"; Mario Fusco del Pd aveva organizzato una "petizione da presentare al presidente Caldoro  per chiedere una moratoria sulla tariffa per l'indifferenziato secco conferito al termovalorizzatore di Acerra"   Ora, dopo il manifesto dell'opposizione, ci aspettiamo una risposta dell'amministrazione.