Cronaca Nera

CLAN DEI CASALESI - Antonio Iovine revoca l'incarico ai suoi avvocati. E c'è già chi parla di pentimento

Lo ha fatto ieri, giovedì, durante l'udienza del processo a suo carico e di 90 esponenti del suo gruppo     SAN CIPRIANO D'AVERSA - La rinuncia ai propri avvocati di


Lo ha fatto ieri, giovedì, durante l'udienza del processo a suo carico e di 90 esponenti del suo gruppo     SAN CIPRIANO D'AVERSA - La rinuncia ai propri avvocati di fiducia da parte di un boss fa sempre prefigurare l'idea clamorosa che il medesimo voglia imboccare la strada della collaborazione con l'autorità giudiziaria. Così è successo ieri, quando durante il processo che vede alla sbarra 90 tra esponenti di spicco e fiancheggiatori dell'ala sanciprianese del clan dei casalesi, Antonio Iovine, detto "o' ninn", cioè il capo di questa ala fortemente significativa nella struttura complessiva del clan, ha fatto sapere di aver revocato la delega ai due avvocati difensori Paolo Caterino e Alessandro Barbieri. Al momento non è dato sapere se si tratta di una modifica della strategia processuale del boss, o se si possono ipotizzare altri, clamorosi, scenari. Temporaneamente, ad assistere Antonio Iovine, saranno degli avvocati d'ufficio, nominati dal tribunale.