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SANTA MARIA C.V. - Il sindaco di Muro punta a controllare e ad annettere Forza Italia. Ma Crisileo non è d'accordo: "Siamo alternativi all'amministrazione e anche al Nuovo Centrodestra"

Il primo cittadino utilizza Francesco Fabozzi, ma il grosso del consenso è nel club fondato dal primo dei non eletti nella lista del Pdl SANTA MARIA CAPUA VETERE - Un po' per


Il primo cittadino utilizza Francesco Fabozzi, ma il grosso del consenso è nel club fondato dal primo dei non eletti nella lista del Pdl SANTA MARIA CAPUA VETERE - Un po' per estro e talento familiare e un altro po' per una pianificazione del futuro che punta a creare le condizioni per non diventare definitivamente subalterno al centrosinistra di Stellato e Nicola Leone. Ecco perchè, il sindaco Biagio Di Muro ha messo il naso o ha tentato di metterlo in queste ore nei processi costitutivi di Forza Italia a Santa Maria Capua Vetere. Lo ha fatto attraverso un accordo con Francesco Fabozzi, avvocato, ex seguace di Paolo Romano che ha costituito uno dei tre club nati nella città del Foro. Fabozzi è persona degna di stima, ma che non ha dalla sua una grande forza elettorale. Si è messo sostanzialmente a disposizione di Di Muro, ma ha il problema che la forma-movimento di Forza Italia consente a chiunque, o quasi a chiunque di costituire un club. Il sindaco vorrebbe controllare Forza Italia, ponendola in alternativa agli alfieri di Paolo Romano, Mastroianni, Campochiaro e Simonelli per avere anche una possibilità di fuga se in futuro dovesse essere scaricato, dopo l'uso da Stellato & C. Il problema è che Forza Italia, oggi, si riconosce anche nel volto nuovo e sicuramente innovativo del giovane neolaureato in giurisprudenza Gaetano Crisileo, il quale, oltre ad aver costituito un club, è anche uno che alle ultime elezioni comunali ha dimostrato di avere un cospicuo seguito elettorale, sfiorando le 300 preferenze personali, e attestandosi al rango di primo dei non eletti nella lista del Pdl. Crisileo ha 24 anni ed è un giovane poco incline ad immergersi nelle cavarillas e negli inciarmi della politica politicante. "Massimo rispetto - dichiara a Casertace - per la persona Biagio Di Muro, ma il sindaco Di Muro e la sua amministrazione rappresentano tutto quello che non è utile allo sviluppo della città di Santa Maria Capua Vetere nella direzione di una seria valorizzazione dei talenti, dei saperi, cioè degli apporti che un giovane può dare allo sviluppo di una comunità, ponendo anche le condizioni per rendere più solide le possibilità occupazionali. Né si può dire che Forza Italia a Santa Maria Capua Vetere nasce in posizione di sudditanza rispetto al Nuovo Centrodestra, che rappresenta - continua Crisileo - metodi vecchi e superati dalla storia, che propone un modello di governo solo sostitutivo di quello esistente, ma sostanzialmente di tipo continuista per quanto riguarda i metodi ipotizzabili per la gestione del potere. Noi vogliamo tentare - conclude il neopresidente del club di Forza Italia - di cambiare almeno qualcosa, combattendo anche una patologia tutta locale: quella della presenza massiccia e determinante dei professionisti della politica. Noi non vogliamo mai diventare professionisti della politica, semmai aspiriamo a diventare professionisti della vita, di esperienze collaudate con l'esercizio delle nostre professioni, da mettere a disposizione dei cittadini e della loro vita reale". G.G.