Politica

PORTICO DI CASERTA, lo "chalet" dei Bifone abbattuto. Botta e risposta tra Perrotta e Oliviero che accusa il primo: "Hai un parente tra gli sfrattati"

Il consigliere di minoranza: "La mia non è una critica politica, inoltre, alle prossime elezioni non mi candiderò" PORTICO DI CASERTA – La notte  tra lunedì e martedì sco


Il consigliere di minoranza: "La mia non è una critica politica, inoltre, alle prossime elezioni non mi candiderò" PORTICO DI CASERTA – La notte  tra lunedì e martedì scorso, è stata passata da alcuni baraccati, dopo la demolizione dello "Chalet dello sport",  all'interno del bocciodromo comunale. Il consigliere d'opposizione Antonio Perrotta, che ieri mattina, mercoledì, si è recato sul posto per controllare le condizioni dei rifugiati, non ha condiviso quanto ha affermato Giuseppe Oliviero, assessore delegato ai servizi sociali, nel nostro articolo di due giorni fa. “Sono stati definiti alcolisti, - ha dichiarato il consigliere di minoranza, - ma sono degli esseri umani e le loro condizioni personali non devono influire sui loro diritti. Fino a mercoledì mattina, queste persone hanno trovato rifugio nel bocciodromo, una struttura, - ha aggiunto Perrtta, - tutt'ora inagibile. E' stata demolita anche una casupola attigua all'ex chalet, e sono stati rinvenuti  addirittura pezzi di amianto. La mia non è una critica politica, inoltre, alle prossime elezioni non mi candiderò" Giuseppe Oliviero non si è sottratto dal replicare al collega: "Alcuni di loro hanno dormito nel bocciodromo fino a stanotte, ma sono stati presi, come già detto, dei provvedimenti. E' molto strano che Perrotta si preoccupi tanto dei meno abbienti, tra gli sfollati – ha rivelato il fratello del consigliere regionale - c'è anche un suo parente e non ha provveduto ad accoglierlo in casa sua nemmeno per questa sola notte, nel frattempo che venisse collocato in qualche struttura” L'assessore  ha informato anche quanto è stato fatto in queste ore per risolvere il problema: “Una donna Ucraina dopo essere stata trasportata dai Vigli Urbani per delle visite mediche in una struttura ospedaliera a Caserta è stata collocata a Roma in un centro di accoglienza. Per un comunitario di origini polacche, invece, - ha aggiunto Oliverio, -  è stato emanato il Foglio di via, anche gli altri saranno sistemati presso la La casa della Misericordia. Ci siamo sempre attivati al massimo nel settore sociale anche con atti personali in modo gratuito." Anna Salzillo