Cronaca Bianca

REGGIA DI CASERTA - Nuovo raid contro il corno del disonore, ma quello schifo va tolto

Nonostante il presidio notturno di vigilanza, altri vandali hanno danneggiato l'opera. Oltre alla solita immondizia all'interno delle transenne, adesivi e locandine promozionali d


Nonostante il presidio notturno di vigilanza, altri vandali hanno danneggiato l'opera. Oltre alla solita immondizia all'interno delle transenne, adesivi e locandine promozionali di Capodanno Caserta - A meno di una settimana del primo atto vandalico, ecco presentarsi il secondo. Raid nella notte di ieri da parte di alcuni teppisti che hanno fatto registrare danni al famigerato "corno" di Lello Esposito. Nuovamente colpita la base dell'installazione sul lato che da verso piazza Gramsci. Oltre al danno materiale, si aggiunge anche quello d'immagine: sono presenti adesivi e locandine che sponsorizzano gli eventi di capodanno e in aggiunta, pezzi di scotch rimasti attaccati sul corpo dell'opera dalla protesta degli studenti che la scorsa settimana aevano affisso il cartello "questo corno è uno scuorno". Nonostante la rassicurazione dell'assessore  al Turismo Pasquale Napolitano, il quale sostiene che ci sia un presidio fisso di vigilanza dalle 22 alle 7 del mattino, sembra che proprio durante l'assenza di tale vigilanza, vi siano i raid. Dopo il primo danno causato da qualche ragazzo che probabilmente voleva scattarsi un foto originale, il sindaco di Caserta aveva detto di essere in possesso delle immagini e voler sporgere denuncia salvo poi frenare sulla sua decisione, ora chissà se non si renda necessaria almeno una segnalazione alle forze dell'ordine. Alessandro Accardo