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ESCLUSIVA CAMORRA A MONDRAGONE - Chiesti i domiciliari per il ras Perfetto: "risulta incompatibile col carcere"

MONDRAGONE - E' stata depositata dalla difesa, rappresentata dall'avvocato Giovanni Zannini, al tribunale delle Libertà di Napoli, la perizia in cui si attesterebbe che Giuseppe


MONDRAGONE - E' stata depositata dalla difesa, rappresentata dall'avvocato Giovanni Zannini, al tribunale delle Libertà di Napoli, la perizia in cui si attesterebbe che Giuseppe Perfetto, il 67enne di Mondragone su cui gravano due ordinanze di custodia cautelare (la prima pertinente l'operazione contro i clan La Torre Muzzoni per la storia delle estorsioni e della droga portata nel carcere di Carinola; la seconda riguardante, invece i 18 arresti effettuati dalla Questura di Cassino) risulterebbe incompatibile con la misura di carcerazione, così come verrebbe attestato dalla direzione del carcere di Pisa, per una precedente detenzione alla quale fu assoggettato il referente del clan di Mondragone. Con tale iniziativa la difesa intende incassare una seconda scarcerazione, ottenendo, quindi i domiciliari per Giuseppe Perfetto, dopo quelli concessi a Maria Laura Boccolato, figlia de capo clan dell'omonimo gruppo criminale. Max Ive