Politica

ESCLUSIVA MARCIANISE - Outlet, De Angelis ha gettato la maschera. Con il suo no stamattina ha impedito la convocazione del consiglio. Fratelli d'Italia sta per passare all'opposizione

Altra mattinata convulsa. Il primo cittadino ha dimostrato di tenere in maniera spasmodica al fatto che la città venga privata della possibilità di un dibattito a 360 gradi sull


Altra mattinata convulsa. Il primo cittadino ha dimostrato di tenere in maniera spasmodica al fatto che la città venga privata della possibilità di un dibattito a 360 gradi sulla modifica del Piano Regolatore, la quale consente l'allargamento del centro commerciale e la sua vendita ad un prezzo  molto più alto     MARCIANISE - Un'altra mattinata horror per la politica marcianisana. Scena: conferenza dei capigruppo, convocata dal presidente Tartaglione. Argomento, sempre lo stesso: ridare al consiglio comunale della città la sovranità nella decisione, che è del consiglio e solo del consiglio, di modificare lo strumento urbanistico vigente allo scopo di consentire all'Outlet di costruire altri 50 negozi. Discussione e un computo tra favorevoli e contrari, dal quale si arriva a una incredibile parità: 12 consiglieri a favore della convocazione, 12 contro. Questi ultimi, dunque, sulla linea dell'accettazione della delibera di giunta come strumento sufficiente per dare il via libera ai lavori dell'Outlet. A quel punto, il presidente del consiglio comunale contatta Antonio De Angelis. Non lo contata come sindaco, ma come venticinquesimo componente del consiglio. E indovinate un po' cosa risponde il sindaco? No, il parlamentino della città non va convocato, perchè questo rappresenterebbe una mancanza di rispetto nei confronti degli assessori che hanno approvato la delibera. Tesi stravagante e anche piuttosto criptica. Fatto sta che la conferenza dei capigruppo viene sciolta, con i rappresentanti di Fratelli d'Italia sempre più imbufaliti. E ora si prepara una evoluzione delle cose che Casertace aveva già previsto in estate, quando avemmo modo di scrivere che Gerardo Trombetta non faceva il bastian contrario allo scopo di alzare il prezzo e quando affermammo, dunque, che la prospettiva di un passaggio all'opposizione del gruppo di Fratelli d'Italia era una probabilità non certo remota, alla luce della marca continuista con cui era partita l'amministrazione De Angelis. E infatti, dopo la riunione di stamattina, Fratelli d'Italia ne ha convocato subito un'altra per domani, martedì. Ci saranno l'assessore Enrico Tartaglione, i tre consiglieri comunali, Gerardo Trombetta e tutti i componenti della lista. Unico argomento all'ordine del giorno, come volevasi dimostrare, il passaggio all'opposizione. In quest'ultimo periodo siamo stati tacciati di sposare le tesi di Trombetta e dei suoi...Fratelli. Piccolo errore di valutazione, che in molti continuano a fare a Caserta: sono Gerardo Trombetta e i suoi Fratelli ad aver sposato le posizioni di Casertace sull'Outlet, il che è tutta un'altra storia. Da tempo diciamo che il disco lo facciamo girare noi, ma, evidentemente, questo è un concetto repellente rispetto alla vulgata di questo territorio, determinata da una cultura post feudale, in cui viene considerato inconcepibile che un organo di informazione o un propulsore di opinioni possa essere indipendente dai potentati politici ed economici. Siccome è inutile cercare di afr capire a chi no ha orecchie per sentire, occhi per leggere e cervello per riflettere, facciamo un ultimo passaggio, con la nostra abituale franchezza, su quello che è stato detto su Gerardo Trombetta in questi ultimi giorni. E' stato detto che lui coltiva degli interessi personali all'interno dell'Outlet. Guardiania, gestione del verde all'interno degli impianti e altre cose ancora. Naturalmente abbiamo indagato, senza coinvolgere minimamente nella nostra ricerca il Trombetta. Risultato: effettivamente, ci fu un'influenza di questa area politica nella individuazione di tre unità di lavoro all'interno dello sportello informativo. Nessuna connessione, invece, fra Trombetta, il servizio di guardiania e il verde. Tra le altre cose, se uno mangia con un imprenditore, che ti ha dato tutte queste cose, che ti ha "sistemato" decine e decine di persone, che fa, si mette ad attaccarlo con il rischio di essere sputtanato dopo 30 secondi? Vabbè, per il momento ci fermiamo qui, ma questa amministrazione comunale di Marcianise, così come è partita, è un vero schifo.