Politica

S.MARIA C.V, trasformismo a gogo: Valiante quasi fatto il matrimonio con Nicola Leone. La Chirico nell'angolo, Mattucci pure

Dopo l'adesione di Alfonso Salzillo e di Di Monaco, cioè dei salvatori di Di Muro, ora il consigliere comunale-avvocato punta ad azzerare definitivamente il Nuovo Psi di Caldoro


Dopo l'adesione di Alfonso Salzillo e di Di Monaco, cioè dei salvatori di Di Muro, ora il consigliere comunale-avvocato punta ad azzerare definitivamente il Nuovo Psi di Caldoro e Grimaldi S.MARIA C.V - Raccogliere i voti, presentandosi dentro a una coalizione politica e portarli da un'altra parte, cioè facendoli utilizzare per scopi di mantenimento del potere, dalla coalizione politica di cui si è stati avversarsi, è un pratica piuttosto diffusa, in special modo nel meridione d'Italia, ma che a S.Maria C.V. viene letteralmente sublimata quale elemento fondante della politica locale. Passi pure un Alfonso Salzillo, il quale, con tutto quel popo' di accuse formulategli dai pubblici ministeri della Dda, figuriamoci se si impressiona a cambiare partito o schieramento, ma persone come Di Monaco e, tra poco, come Martino Valiante, quest'ultimo sempre pronto ad alzare il ditino contro chi mette a nudo certe manovre dovrebbero quantomeno porsi il problema di salvare la loro faccia, politicamente parlando. E invece niente. Valiante, dopo essere stato quasi trascinato in zona notaio nella famosa serata del blitz fallito per far cadere Di Muro, ora è pronto a realizzare, con un atto molto più plateale e spregiudicato, quello che aveva già pensato di fare l'anno scorso, quando insieme ai suoi colleghi consiglieri eletti nel Npsi aveva ipotizzato di traslocare in maggioranza con Di Muro. A quel tempo fu Massimo Grimaldi, su pressione di Paolo Romano, a intervenire e a bloccare l'operazione. Stavolta, Valiante che da mesi e mesi flirta con Nicola Leone, cambierà partito e andrà, da consigliere delegato dal popolo sovrano a rappresentare l'opposizione democratica a rafforzare la maggioranza. In realtà, Nicola Leone, per mettere definitivamente nell'angolo Maria Luisa Chirico, che non vorrebbe morire dimuriana, dopo aver imbarcato Di Monaco, Salzillo e ora Valiante starebbe pensando anche di aggregare D'Addio. Con 4 consiglieri comunali nominalmente del centro sinistra, marcherebbe con il marchio di questa coalizione l'amministrazione comunale, relegando a un ruolo residuale  e tutto sommato irrilevante, Dario Mattucci e la sua pseudo area di destra. E tutto sommato, con 4 consiglieri, Leone, oltre ad avere garanzie sulla gara per l'aggiudicazione dell'appalto relativo ai parcheggi, potrebbe pensare di chiedere un altro assessore acquisendo, a quel punto, alla sua causa anche Paolo De Riso, primo dei non eletti della lista Nuovo Psi, pronto ad entrare in Consiglio in caso di ingresso in Giunta di Valiante. Di Muro non è che si fidi più di tanto di De Riso, ma Leone sembra determinato. Un gruppo con D'Addio, Valiante, Salzillo e Di Monaco darebbe, in quest aconformazione, un'identità politica al partito socialista assolutamente affine e corrispondente al modello diespressione dell'esercizio politico all'interno delle istituzioni come questo è teorizzato e, spesso, messo anche in pratica da Nicola Leone. La Chirico? Archiviata. Gianluigi Guarino