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MARCIANISE, quelle strane e misteriose firme di due assessori sotto la delibera Outlet. Altra grana in vista per l'addetta stampa Teresa Tartaglione

In maniera irrituale Santoro e Biagino Tartaglione hanno messo le loro firme in calce a uno degli atti amministrativi più disonorevoli che la storia di Marcianise ricordi. I fatt


In maniera irrituale Santoro e Biagino Tartaglione hanno messo le loro firme in calce a uno degli atti amministrativi più disonorevoli che la storia di Marcianise ricordi. I fatti degli ultimi giorni e quelli che potrebbero accadere dimostrano che l'ex sindaco Antonio Tartaglione, oggi uomo di Paolo Romano, comanda molto più adesso di prima MARCIANISE - Antonio Tartaglione comanda molto più adesso di quando era sindaco. Comanda senza avere il problema di esporsi. Comanda e vuol far saperlo. E' stato per anni sotto l'ala protettrice di Angelo Polverino e il giorno dopo in cui questi ha varcato la soglia delle patrie galere si è consegnato immediatamente a Paolo Romano. Non certo un grande esempio di salvezza e di leatà politica, per non dire altro. Tra le tante cose che hanno stupito quasi al punto da rimanere basiti nella vergognosa vicenda del placet dato all'Outlet per raddoppiare la sua superifice cementificata a scopo speculativo, tra le tante cose, dicevamo, c'è anche quella che si legge in calce alla delibera del disonore: una doppia firma di 2 assessori. Un fatto più unico che raro, dato che le delibere contengono sul loro frontespizio l'elenco degli assessori presenti e assenti e al loro interno l'indicazione dell'esito numerico del voto con cui la giunta approva l'atto amministrativo. Dunque, firmare ulteriormente il documento è irrilevante, pleonastico, inutile, a meno che non si voglia dare all'esterno un segnale di fedeltà. E allora forse in questa chiave vanno lette quelle due firme degli assessori Santoro, gemmato da Antonio Tartaglione, e Biagino Tartaglione, commercialista che dopo un paio di settimane di gigioneggiamenti si è in pratica splamato sulle posizioni del sindaco De Angelis. Santoro e Biagio Tartaglione firmano per dare prova di fedeltà a un connubio, quello tra il sindaco attuale e il suo predecessore che oggi rappresenta l'asse forte del governo cittadino. Un asse che nell'intenzione di entrambi dovrebbe consolidarsi ulteriormente con la conferma della carica di addetto stampa di staff di Teresa Tartaglione, congiunta di Antonio Tartaglione che dovrebbe rappresentare l'occhio vigile di quest'ultimo all'interno del comune. Pare che in qualche cassetto sia già pronta la delibera. Ma potete scommetterci, anche questo, che costituirebbe un atto compiuto contro i punti di vista difformi rispetto alla qualità della tartaglione di Fratelli d'Italia e di alcuni componenti dell'ex Pdl, aprirà una fase di dura polemica all'interno di una maggioranza che il sindaco De Angelis dimostra di non saper tenere insieme. Gianluigi Guarino