Politica

Ora si sono inventanti anche Forza Italia Giovani. Ma se sul territorio non c'è neppure quella normale...

La Caserta che intende la politica in un certo modo continua a dimostrarsi disorientata rispetto a quello che è un azzeramento totale. La Giovane Italia può cambiare legittimame


La Caserta che intende la politica in un certo modo continua a dimostrarsi disorientata rispetto a quello che è un azzeramento totale. La Giovane Italia può cambiare legittimamente tutti i suoi quadri dirigenti, ma spacciarsi per i costituenti di Forza Italia Giovani è semplicemente una balla. Al momento esistono i club e il comitato provinciale dei parlamentari che, però, non si è ancora riunito e farebbe bene a farlo al più presto CASERTA - La nostra collaboratrice Anna Salzillo ha positivamente intercettato in questi giorni la notizia della costituzione di un gruppo di giovani Caserta e provincia che hanno modificato gli organismi dirigenti della Giovane Italia, che se non ricordiamo male era il movimento giovani collegato al Pdl. In pratica il Pdl è morto, la giovane Italia è viva.  Ma una cosa è dire che Smarrazzo, Fontana Balivo e Khachermi sono i dirigenti della Giovane Italia, associazione evidentemente ancora in vita, anche con la dipartita del Pdl, altra cosa è dire che siano i rappresentanti di Forza Italia Giovani. Non è così e non perché Smarrazzo, Salvatore Balivo e gli altri non siano all'altezza del compito, ma semplicemente perché Forza italia Giovani non esiste . Può darsi si sia trattato di un difettoso collegamento tra la giornalista e questi ragazzi. Ma i lettori di Casertace, a cui ieri abbiamo offerto in esclusiva  quella che una volta si chiamava la copia fotostatica della lettera scritta da Berlusconi, sanno che ad oggi Forza italia non  ha ancora riunito per la prima volta il suo unico e riconosciuto (da Berlusconi) organismo dirigente, e cioè il comitato dei parlamentari eletti. Al momento, come abbiamo scritto ieri, Forza Italia, a Caserta, sono solo i club costituiti non in maniera estemporanea, ma quelli che risultano a Roma sull'agenda del coordinatore nazionale dei club Marcello Fiori. In poche parole i club costituti sul territorio e presentati formalmente a Berlusconi e a Fiori da uno dei tre parlamentari. Tutto il resto è fumo appartenente alla ben nota scuola casertana del piccolo intrallazzo e del piccolo cabotaggio della testimonianza politica in cui spicca, purtroppo, perché la razza dovrebbe migliorare e non peggiorare, una genia di giovani universitari o post universitari i quali non si vogliono mettere in testa che la politica non si può fare per professione sin da quando si hanno 23, 24 o 25 anni. A quell'età si studia, anche dopo le fragili lauree conseguite soprattutto nella Sun. A quell'età si cerca un lavoro, ci si qualifica attraverso la crescita del proprio bagaglio culturale e poi, eventualmente, dopo aver dimostrato qualcosa nel mondo delle professioni, si entra in politica. Gianluigi Guarino QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELL'ARTICOLO DELLA NOSTRA CORRISPONDENTE SALZILLO CASERTA - Il triumvirato come punto di partenza: Peppe Fontana vice coordinatore Forza Italia Giovani  della provincia di Caserta Dopo la nomina di Pietro Smarrazzo a commissario provinciale della Giovane Italia Caserta si apre una nuova fase politica per il movimento giovanile di Forza Italia. Smarrazzo nella sua funzione sarà coadiuvato da tre vicari: Giuseppe Fontana Consigliere Nazionale Studenti per le Libertà, Magdi Khachermi dirigente nazionale Spl e Salvatore Balivo dirigente regionale Giovane Italia. Tanta soddisfazione è stata espressa da Giuseppe Fontana: “Ringrazio Armando Cesaro e Pietro Smarrazzo per la nomina, egualmente doverosi in questo momento i ringraziamenti all’amico Amedeo Baldascino per il lavoro svolto in questi anni alla guida del nostro movimento giovanile. Sono sicuro che riuscirà a dare un contributo importante all’interno di Forza Italia." Fatti i ringraziamenti Fontana continua annunciando i buoni propositi: "Inizia una nuova fase per il nostro movimento. Credo che questa soluzione risponda alle istanze che provengono dal territorio e dia nuovo slancio all'azione del movimento. Lavoreremo in sintonia con Smarrazzo per dare risposte alle problematiche della nostra terra in una fase storica così delicata. La fase del commissariamento rappresenta per tutti noi solo un breve punto di partenza.Lavoreremo in sintonia senza dimenticare mai tutte le anime del nostro movimento, dando spazio alla collegialità e condividendo il valore meritocratico delle nostre componenti. C'è l'urgenza di definire al più presto i ruoli all'interno del movimento. Dobbiamo essere lungimiranti nelle scelte e scegliere i tempi giusti come abbiamo sempre fatto, senza ridurci - ha concluso Fontana - come il partito democratico che ha deciso di cambiare il proprio segretario di partito quando si sono perse le elezioni"    Anna Salzillo