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La JUVE CASERTA contro la Virtus per non sciupare più e vincere

In una settimana caratterizzata dall'attesa di Poeta e dalle voci sulle possibili alternative la Juve prepara la sfida alla Virtus Bologna con un occhio ai problemi fisici di Vita


In una settimana caratterizzata dall'attesa di Poeta e dalle voci sulle possibili alternative la Juve prepara la sfida alla Virtus Bologna con un occhio ai problemi fisici di Vitali "Sul buio del terzo quarto non c'è una risposta matematica o scientifica ma sicuramente quello che abbiamo visto è che abbiamo difficoltà a recuperare, rispetto agli altri quarti. Non so dirvi cosa c'è di specifico ma resta un dato di fatto". Con queste parole coach Molin ha risposto ieri a chi gli chiedeva spiegazioni sul fatto che nei singoli parziali dei terzi quarti Caserta è sempre stata sotto. La considerazione di Molin a tale merito più interessante però risulta essere quella sugli allenamenti, infatti, il coach ha fatto notare che, anche nel corso dell’allenamento, la squadra ha difficoltà a riprendere il ritmo dopo una pausa, la stessa cosa che si verifica in partita dopo l’intervallo lungo. La Pasta Reggia è una squadra che fa del ritmo una delle sue armi principali, è una squadra atletica ed abbastanza giovane, quindi cavalca anche molto l’onda dei momenti positivi e naturalmente fermandoli per lungo tempo la carica si esaurisce. Ancora una volta la soluzione da questo problema potrebbe arrivare più che da un tecnico della pallacanestro da un esperto della mente umana, perché è difficilmente accettabile che dei giocatori di Lega A sappiano giocare solo ed esclusivamente sul furore agonistico ed escano mentalmente dal match dopo l’intervallo. L’unica soluzione (escludendo quella di richiedere alla Lega di ridurre l’intervallo tra un tempo e l’altro) è quella che i giocatori maturino. Dal punto di vista fisico la Pasta Reggia arriva alla sfida alla Granarolo Bologna con un Moore che non sta vivendo il suo momento migliore (il coach come sempre gli ha ribadito la fiducia pur ammettendo di preferirgli, in questo momento, altre soluzioni), Vitali che, dopo un problema rimediato in allenamento, sta cercando freneticamente di recuperare per la sfida alla “sua” Virtus, ma con un Jeff Brooks sempre più leader del gruppo e che, come ci si auspicava al momento del suo ingaggio, ha preso in mano la squadra non solo nella sua metà campo ma in anche in quella avversaria. La settimana bianconera è stata anche caratterizzata dalle voci di mercato: Poeta si Poeta no? Questo è il dibattito che ha animato le discussioni dei bar casertani, infatti, il play di Battipaglia si fa desiderare mentre la società vuole risposte in breve periodo per tuffarsi eventualmente sulle alternative Becirovic e Stanic. La Virtus è una squadra, come ricordato da Lele Molin, che oltre agli esterni Hardy e Ware, ma anche con un pacchetto lunghi molto versatile ed intercambiabile che saprà indubbiamente mettere in difficoltà dentro l’area la difesa casertana. I due giovani più interessanti della Virtus e probabilmente di tutta la lega: Imbrò e Fontecchio resteranno a casa per problemi fisici. Virtus e Juve sono due delle franchige storiche della pallacanestro italiana, la rivalità è forte, vista anche il gemellaggio di Caserta con la Fortitudo. L’anno scorso Caserta fece un incredibile 2/2 contro una Virtus che stava vivendo una delle stagioni più brutte della sua storia recente, ma quest’anno la squadra di coach Bechi ha tutt’altre ambizioni come del resto quella di Molin. Emanuele Terracciano