Cronaca Nera

Agg. 11.24 S. MARIA C.V. - I VIDEO POKER DEL CLAN, la Squadra Mobile ammanetta la ras di camorra Rosa Amato

Dovrà scontare 3 anni e 6 mesi di carcere  Agg - 11.24 -  La Squadra Mobile di Caserta ha arrestato Rosa Amato, 36 anni, nipote di Salvatore Amato, esponente di spicco del


Dovrà scontare 3 anni e 6 mesi di carcere  Agg - 11.24 -  La Squadra Mobile di Caserta ha arrestato Rosa Amato, 36 anni, nipote di Salvatore Amato, esponente di spicco dell'organizzazione camorristica operante nel comune di Santa Maria Capua Vetere e dedita, secondo le indagini della DDA di Napoli, all'imposizione di video poker negli esercizi commerciali in numerosi comuni. Il gruppo fu colpito da numerosi arresti nel 2009; la stessa donna fini' in cella e fu condannata con sentenza a 5 anni e 4 mesi per i reati di associazione per delinquere di stampo camorristico, estorsioni ed altro. Per quella pena la Procura Generale presso la Corte d'Appello di Napoli ha emesso l'ordine di carcerazione eseguito oggi dai poliziotti della Mobile dovendo la donna espiare un residuo di 3 anni, 6 mesi e 25 giorni. Con la 36enne e' stato arrestato per lo stesso motivo anche il cittadino rumeno Madalin Petru Lucaci di 27 anni, che deve espiare una pena residua di 4 anni e 10 mesi.   SANTA MARIA CAPUA VETERE  -  Gli agenti della Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore Alessandro Tocco, ha arrestato Rosa Amato di 36 anni di Santa Maria Capua Vetere. in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli per l’espiazione di anni 3 mesi 6 e 25 giorni quale pena residua di precedente condanna ad anni 5 e mesi 4 per associazione per delinquere di stampo camorristico ed usura. Nel corso della medesima operazione gli Agenti della Squadra Mobile hanno arrestato il cittadino rumeno Petru Madalin Lucaci di anni 27, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli per l’espiazione di 3 anni e giorni 19 quale pena residua di precedente condanna ad anni 4 e mesi 10 per associazione per delinquere di stampo camorristico, estorsioni ed altro. Entrambi facevano parte di un’associazione criminosa, dedita all’imposizione di video poker negli esercizi commerciali di S. Maria Capua Vetere e comuni limitrofi, scompaginata nel 2009 da un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, e che faceva capo al noto pluripregiudicato Salvatore Amato e, parente della predetta Rosa Amato