Cronaca Bianca

CASERTA - LA STORIA E LE STORIE - Quando le corna della Lollobrigida promossero la Reggia molto meglio del corno di Del Gaudio

Nel lontano 1955 Gina Lollobrigida e Tamara Lees nello sceneggiato-film " La più bella del mondo" realizzato quasi interamente nel monumento casertano sortirono ben altra promozi


Nel lontano 1955 Gina Lollobrigida e Tamara Lees nello sceneggiato-film " La più bella del mondo" realizzato quasi interamente nel monumento casertano sortirono ben altra promozione al palazzo reale vanvitelliano   CASERTA - Questione di corna fu la causa del duello tra Gina Lollobrigida e Tamara Lees previsto nella sceneggiatura del film “La più bella del mondo” realizzato quasi interamente nella Reggia di Caserta nel lontano 1955. La scena più difficile della pellicola venne girata nel parco reale sotto gli occhi di pochi privilegiati tecnici ed agenti della polizia di stato per evitare l’affollarsi di curiosi che potevano invadere i giardini reali. Corna diverse dal corno scaramantico che la costosa e criticata perfomance dell’artista Esposito ha realizzato in questi giorni di festa proprio davanti alla Reggia privando ai turisti la prospettiva voluta dal Vanvitelli che si identifica con il cannocchiale. Ben altra pubblicità fece alla città il film della Lollobrigida allora contrapposta alla Loren considerate le bellezze dell’Italica nazione. All’epoca ci fu una grande attesa per l’arrivo della troupe cinematografica che fu alloggiata nell’attuale Jolly hotel. L’albergo fu scelto proprio per la vicinanza alla Reggia e per “dar modo ai contendenti di ripararsi in luogo sicuro dall’entusiasmo delle folla che accorre anche da Napoli e da Roma. Per vedere le migliori stoccate ed i colpi violenti delle due attrici decise ad infilzarsi sotto gli occhi sorridenti del simpatico Vittorio Gassman.” Un Gassman che nel film fu doppiato da Enrico Maria Salerno perché la sua recitazione era ritenuta troppo teatrale. Gli esterni del film furono girati nel parco Reale, come pure fu utilizzato il teatro di Corte e molte stanze secondarie della Reggia. Uno sceneggiato che ricalcava la vita di Lina Cavalieri nata a Roma nel 1875 morta nel 1944. Un soprano prestato anche alla cinematografia dell’epoca. Una donna che aveva fatto innamorare la nobiltà napoletana e non solo. Dopo le sue esibizioni i gentiluomini riempivano il suo camerino di rose rosse pur di avere l’onore di baciarle la mano. Si racconta che la Lollobrigida per questa parte si era preparata a Roma frequentando per parecchie settimane una nota sala d'armi “e la ciociara sembra che non tema affatto l'aggressività di Tamara Lees”. Per i giornali dell’epoca a Caserta, non si faceva che parlare dell'imminente duello tra le due belle dello schermo. Si facevano perfino delle scommesse con commenti più o meno piccati. . La maggior parte degli uomini puntava sull'idolo nazionale dando Gina nettamente vincitrice. Considerato le bellezze nostrane i cronisti auspicavano che un altro duello si sarebbe potuto organizzare fra la Lollobrigida. e Sophia Loren. Privilegiate erano solo le forze dell’ordine. “Questa volta,, non per intervenire in nome della legge, ma per applaudire freneticamente, vi saranno anche i funzionari della polizia, come spettatori. L'accesso al parco è proibito durante il duello in costume agli estranei al lavoro cinematografico.” Manero