Cronaca Bianca

Agricoltura, a CASERTA il quinto congresso ACLI TERRA

Alla due giorni parteciperanno, tra gli altri, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Nunzia De Girolamo e il vescovo di Aversa Angelo Spinillo   &nb


Alla due giorni parteciperanno, tra gli altri, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Nunzia De Girolamo e il vescovo di Aversa Angelo Spinillo     CASERTA - Si svolgerà da domani, giovedì, a sabato, a Caserta, il quinto Congresso nazionale di Acli Terra, l'associazione professionale agricola che fa capo alle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani. Sono oltre 100mila le società agricole in Italia rappresentate da Acli Terra, quasi 10mila nella sola Campania. Nella penisola sono oltre ottanta le province che hanno una sede di Acli Terra. Al congresso parteciperanno 200 delegati da tutta Italia. "La terra alimenta il futuro. Risorse e valori di un mondo rurale che cambia" è il titolo scelto per l'appuntamento che, presso l'Hotel Plaza, vedrà la partecipazione, tra gli altri, del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Nunzia De Girolamo, del componente della commissione Agricoltura della Camera Paolo Russo, del componente commissione Agricoltura Parlamento europeo Sergio Silvestris, del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, del vescovo di Aversa, mons. Angelo Spinillo, del presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, della vicepresidente nazionale della Cia Cinzia Pagni e Simona Fabiani della Cgil nazionale. "L'impegno in agricoltura oggi può essere una risorsa per i giovani. Secondo l'Eurostat - ha ricordato il presidente nazionale delle Acli Gianni Bottalico - solo il 5% delle aziende agricole italiane è condotto da giovani under 35, mentre la stessa incidenza raggiunge ad esempio il 9% in Francia. Ma i dati ci dicono che le aziende condotte da giovani sono più produttive, sono più attente ai prodotti di qualità e tipici, hanno più considerazione delle tematiche ambientali, diversificano con l'offerta di servizi come l'agriturismo e l'agricoltura sociale". "La qualità dello sviluppo che cerchiamo - ha rimarcato Michele Zannini, presidente uscente di Acli Terra - dovrà essere certamente segnata dalla sostenibilità ambientale e da quella alimentare. L'agricoltura può diventare la principale protagonista del riscatto del Mezzogiorno e dare un senso nuovo, ricco di responsabilità nuove, agli stili di vita, alla qualità del consumo, dell'abitare, del vivere nelle comunità locali di tutto il Paese".