Cronaca Bianca

CASERTA - PAZZESCO!!! La gente non mette il piatto a tavola e questi qua hanno speso 72mila 400 euro per 'sta schifezza di corno. ECCO COME, VOCE PER VOCE

Il capogruppo dell'Udc Pierpaolo Puoti scompone le voci di costo oer la ridicola opera esposta davanti alla Reggia. L'inizio di un lavoro di analisi, che noi continueremo nel dett


Il capogruppo dell'Udc Pierpaolo Puoti scompone le voci di costo oer la ridicola opera esposta davanti alla Reggia. L'inizio di un lavoro di analisi, che noi continueremo nel dettaglio     CASERTA - L’iniziativa del sindaco di Caserta di sistemare un enorme corno rosso  di fronte al prospetto principale della Reggia di Caserta sta suscitando non poche polemiche. L’iniziativa rientra fra quelle previste nell’ambito del “XIV LEUCIANA FESTIVAL - HOLY VOICES”, il cui progetto esecutivo è stato approvato dalla giunta lo scorso 18 novembre è che costerà alla città di Caserta la cifra complessiva di 371mila 560 euro. Uno scalpore indicibile, secondo l’Udc casertano, è suscitato dal costo impressionante dell’imponente opera di Lello Esposito, di cui il capogruppo Pierpaolo Puoti snocciola le cifre: 10mila euro per l’installazione artistica; 48mila 800 euro per la realizzazione, l’allestimento e il disallestimento della stessa; 8mila 540 euro per l’illuminazione dell’opera; 1,464 euro per la parata dell’installazione e 3mila 660 euro per la mostra. Totale dei costi del corno rosso: 72mila 464 euro. “Il mega corno, dunque – si legge in una nota stampa firmata dallo stesso Puoti -  oltre a qualificarsi per il suo gusto discutibile e per l’altrettanta discutibile sistemazione nella piazza più importante della città, si profila come l’ennesimo spreco di risorse pubbliche”. “Fra l’altro – continua il capogruppo Udc -  il corno rosso non rappresenta neanche una idea nuova, essendo già stato ampiamente utilizzato per scongiurare la profezia dei Maya nel dicembre dello scorso anno a Napoli e per essere stato oggetto di una mostra itinerante sulla “scaramanzia” svoltasi nel corso del 2013”. Quello che sconcerta ancora di più Pierpaolo è che oltre a spendere oltre 72mila euro per il corno, il comune di Caserta,  nella delibera sopraccitata del 18 novembre di quest’anno, prevede anche una partecipazione diretta alla spesa con altri 25mila euro in servizi. “Dal quadro tecnico economico riportato all’ultima pagina dell’allegato alla delibera – si legge ancora nella nota stampa -  alla voce “Risorse pubbliche, private e sponsor” si trovano voci di spesa incompatibili con i servizi che il Comune può rendere, come emerso dall’analisi della delibera nella commissione di controllo atti di giunta cui faccio parte ed il cui presidente è il collega Cobianchi”. “Un suggerimento al nostro “social sindaco” – conclude Puoti - Oltre a dichiarare “La nostra è una provocazione positiva, che in poche ore ha ottenuto attenzioni nazionali e internazionali” faccia richiesta di riconoscimento  per il guinness world record come “il corno più costoso del mondo”, così si cancellerà certamente il record negativo che il sole 24 ore ci ha riconosciuto la scorsa settimana, collocando Caserta al 101 posto in Italia per qualità di vita”.