Cronaca Bianca

APPALTI, PROVINCIA e IL CAOS DELLE STAZIONI UNICHE - Paolo Madonna: " Ho ereditato quelli delle scuole da Sandro Diana". Casertace: "Noi abbiamo scritto discusso, il dirigente coinvolto. Contento lui"

Dopo il nostro articolo di sabato scorso ci scrive il dirigente che ha ereditato anche le deleghe dell'ingegnere di Casal di Principe, emigrato ad Aversa CASERTA - MARCIANISE -


Dopo il nostro articolo di sabato scorso ci scrive il dirigente che ha ereditato anche le deleghe dell'ingegnere di Casal di Principe, emigrato ad Aversa CASERTA - MARCIANISE - Abbiamo letto con molta attenzione la lunga nota scrittaci dal dirigente dell'amministrazione provinciale Paolo Madonna, che ringraziamo per la disponibilità ad un confronto franco anche con accenti duri e virili, ma comunque aperto e utile all'obiettivo che tutti ci prefiggiamo: chiarire ai cittadini in che modo vengono spesi i loro soldi e in che modo si articolano le procedure delicatissime per l'attribuzione degli appalti pubblici più importanti. Madonna risponde ad un nostro articolo pubblicato sabato scorso sui tempi biblici occorsi per aggiudicare una gara per la costruzione di una scuola a Marcianise e sul fatto che un'altra gara, relativa ad un istituto di Caiazzo non è ancora stata aggiudicata. In quel nostro contributo informativo abbiamo anche espresso delle critiche sulla pigrizia, mostrata dall'amministrazione provinciale a fare qualcosa in più, anche al di là delle prescrizioni normative per portare tutta la documentazione di queste gare all'attenzione della nuova Stazione Unica Appaltante, sicuramente più efficace e più affidabile della vecchia. Nella sua doviziosa descrizione della procedura utilizzata, Madonna oltre a sottolineare il fatto che lui ha sostituito il vecchio ingegnere capo Alessandro Diana, già dentro ad una macchina in movimento, non si mostra esauriente rispetto a questa nostra sollecitazione. E d'altronde, lui non avrebbe neanche potuto esserlo, in considerazione del fatto che Madonna è un tecnico e non un politico e questo sforzo di trasferire le carte dalla prima Suap al Provveditorato regionale avrebbe dovuto essere realizzato proprio dalla politica, che, da queste parti e di questi tempi, deve mostrarsi coscenziosa e disponibile alla trasparenza anche al di là del contenuto del dettato legislativo. Per quanto riguarda il rilievo che Madonna ci fa in merito al passaggio in cui abbiamo scritto che lui è un dirigente "discusso" dall'autorità giudiziaria, prendiamo atto della sua posizione. Madonna afferma che lui non è "discusso", ma è "coinvolto" in un'inchiesta giudiziaria. Contento lui! Noi eravamo stati più prudenti, più garantisti, ma prendiamo atto con piacere e diamo atto a Madonna di aver esplicitato ancora meglio il suo attuale stato di indagato dentro ad un procedimento non certo per reati leggeri. In conclusione, ribadiamo il ringraziamento nei suoi confronti per non essersi sottratto al confronto delle tesi e delle argomentazioni e tranquilliziamo Madonna sul fatto che questa sua lettera la passeremo sotto ai raggi x, in modo, eventualmente, da fornirgli tutte le ragioni, se queste ci saranno o in modo da contro-argomentarla adeguatamente. Gianluigi Guarino    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA DEL DIRIGENTE Provincia di Caserta Settore Edilizia Il Dirigente Provincia di Caserta Prot. Uscita del 10/12/2013 - 16:·05 Num.0110137 Classifica: IV.5 II\l\ 1111 1\111111" IUI     Al Direttore del giornale on-line "Casertace". Dott. Gianluigi Guarino e p.c. Al Presidente della Provincia di Caserta per il tramite del Direttore Generale Prof. Dott. Raffaele Picaro Oggetto: gara di appalto relativa alla progettazione esecutiva ed esecuzione lavori di costruzione della nuova sede dell'Istituto d'Arte in Marcianise l° e 11° lotto; articolo apparso in data 07/12/2013 sul sito www.casertace.net.     Egregio Direttore, con riferimento alla vicenda in oggetto ed all'articolo apparso in data 07.12.2013 sul quotidiano on-line da lei diretto, ritengo opportuno e doveroso, onde evitare che si ingenerino pericolosi equivoci ed a tutela della mia onorabilità e dell'immagine dell' Amministrazione Provinciale di Caserta, operare una compiuta ed asettica ricostruzione dei corretti termini della questione. Confido che con l'onestà intellettuale che la contraddistingue vorrà riconoscere a questa mia replica lo stesso spazio garantito all'articolo in discorso, conformemente, del resto, alla disponibilità da lei già manifestata a valutare eventuali diverse prospettazioni dei fatti. Al fine dell' indizione della gara in oggetto, una volta posti in essere dall' Amministrazione gli atti preliminari previsti dalla vigente normativa, si era avviata, nel corso dell'anno 2012, un'intensa interlocuzione fra il Settore Edilizia e la Stazione Appaltante Unica Provinciale di Caserta (d'ora in poi, per brevità, SAUP); in particolare in data 28/09/2012 con nota prot. nA048 il Settore Edilizia aveva provveduto alla trasmissione alla SAUP della documentazione occorrente per l'indizione della procedura di evidenza pubblica. Il relativo bando di gara è stato pubblicato sulla G.U.R.!. n. 138 del 26/11/2012 e prevedeva quale criterio di aggiudicazione quello dell' offerta economicamente più vantaggiosa ex articolo 83 del decreto legislativo n.163 del 2006. La competenza all'esperimento della procedura in discorso, atteso l'importo a base d'asta, è stata demandata, ratione temporis, alla SAUP, non essendo ancora operativa la Stazione Unica Appaltante, costituita presso il Provveditorato Interregionale delle Opere Pubbliche della Campania e del Molise. La sottoscrizione, infatti, da parte del legale rappresentante della Provincia, dell' adesione dell 'Ente alla convenzione relativa al conferimento al Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per la Campania ed il Molise delle funzioni di Stazione Unica Appaltante (S.U.A.) è avvenuta in data 07/01/2013, previa delibera di autorizzazione adottata dal Consiglio Provincia di Caserta Settore Edilizia Il Dirigente La scadenza prevista per la presentazione delle domande di partecipazione era fissata per il giorno 11/0l/2013; entro i termini previsti dalla lex specialis sono pervenute n. 13 offerte. La prima seduta di gara, già fissata per il 15/01/2013 per la valutazione della documentazione amministrativa, si è tenuta il 31/01/2013 presso la SAUP e si è proceduto all'ammissione di Con Decreto Presidenziale n.14 del 13/0312013 il sottoscritto è stato nominato, con decorrenza dal 01/04/2013, nuovo Dirigente del Settore Edilizia, in sostituzione dell'ing. Alessandro Diana, Presidente della Commissione di Gara nella qualità spiegata, transitato, con pari decorrenza, in comando presso il Comune di Aversa. Con delibera di Giunta provinciale. n.47 del 10/06/2013 il sottoscritto è stato nominato RUP di tutte le attività in essere presso il Settore Edilizia e, quindi, anche presso la SAUP, con contestuale revoca del precedente RUP, atteso che questi non aveva provveduto a formalizzare, tempestivamente, le proprie dimissioni dagli incarichi affidatigli. A seguito della predetta delibera lo scrivente ha provveduto immediatamente, in modo formale, alla posizione in essere degli adempimenti conseguenti al mutamento della composizione soggettiva del seggio di gara, ivi compresa la comunicazione a tutte le imprese offerenti della riferita circostanza. La nuova Commissione, presieduta dallo scrivente, si è insediata, dopo la sospensione estiva delle attività della SAUP, ed una volta acquisita la disponibilità degli altri membri del seggio di gara, in data 10/0912013; nella stessa data, oltre a prendere atto delle attività precedentemente espletate, la Commissione ha avviato la valutazione delle offerte tecniche delle imprese ammesse. Le offerte tecniche sono state esaminate anche nelle sedute del: 17/09, 19/09, 24/09, 26/09 e Ritengo opportuno evidenziare che in sole sei sedute, svoltesi in tempi estremamente ridotti, la Commissione ha proceduto alla valutazione dei progetti presentati dalle imprese partecipanti, attribuendo alle stesse i relativi punteggi; non sfuggirà, infatti, alla sua attenzione, la circostanza che i tempi di celebrazione di una procedura che prevede quale criterio di aggiudicazione quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa (come nel caso di specie) sono, ontologicamente, sensibilmente superiori rispetto a quelli occorrenti per le gare aggiudicate con il criterio del prezzo più basso. Nella seduta del 10/10/13 sono state aperte le offerte economiche e le offerte relative ai tempi di realizzazione dei lavori di che trattasi. Alla luce dei punteggi conseguiti dalle imprese partecipanti si è verificato che l'offerta presentata dalla prima classificata in graduatoria, ossia la Costruzioni Generali Sud Srl, con sede in Napoli alla Via S. Brigida n. 72, risultava anomala e si è provveduto, pertanto, ai sensi di legge, a richiedere le relative giustificazioni. Nella seduta del 08/11/13 sono state esaminate ed accettate le giustificazioni della Costruzioni Generali Sud Srl, di talché, nella seduta del 15/11/2013 la Commissione ha aggiudicato alla predetta Società, in via provvisoria, la gara in oggetto, col punteggio di 95,93/100 e per il prezzo contrattuale di € 2.307.212,72, di cui: € 2.280.381,72 per lavori al netto del ribasso d'asta del 16,26% ed € 26.831,00 per oneri di sicurezza. ,ii~'~;,?:, ~l.~'~t '~~":,)', \';r,'. ~ ,'-~:,~ ,.' Provincia di Caserta Settore Edilizia Il Dirigente Conformemente alle regole che disciplinano le procedure di evidenza pubblica celebrate presso la SAUP non si è ancora proceduto all'adozione del provvedimento di aggiudicazione definitiva della gara in discorso, poiché si è ancora in attesa del rilascio da parte della competente Prefettura della prescritta informativa antimafia ex decreto legislativo n. Alla luce di quanto sopra esposto ritengo di aver fugato tutte le perplessità da lei manifestate in ordine al regolare svolgimento della procedura emarginata. Da ultimo avverto l'esigenza di operare un'ulteriore precisazione, a titolo esclusivamente personale: il sottoscritto erroneamente viene da lei definito come soggetto "discusso dalla magistratura inquirente per fatti connessi ad una presunta rifiuti - connection". Al riguardo la prego ad essere più accurato e completo nelle informazioni che fornisce ai suoi lettori poiché lo scrivente, allo stato, è semplicemente coinvolto in un procedimento penale relativo a fatti, in ipotesi, verificatisi durante la c.d. emergenza rifiuti e, dunque, significativamente precedenti il mio arrivo presso l'Amministrazione Provinciale, ed in relazione ai quali è stata fornita agli organi inquirenti ampia documentazione comprovante l'assoluta estraneità di chi scrive rispetto alla fattispecie di reato contestata.   Distinti saluti. Caserta 09/1212013 Paolo Madonna