Cronaca Nera

ESCLUSIVA ASL, CAMORRA E APPALTI - Salta fuori una telefonata di Gasparin a Eduardo Giordano perchè interceda con Paolo Romano per difenderlo da Menduni

L'ordinanza dei 13 arresti non esaurisce l'attenta attività dei Pm della Dda. E noi che osserviamo la politica di questa provincia in un certo modo e con un certo schifo riusciam


L'ordinanza dei 13 arresti non esaurisce l'attenta attività dei Pm della Dda. E noi che osserviamo la politica di questa provincia in un certo modo e con un certo schifo riusciamo a collegare certi fatti che stanno emergendo dall'inchiesta ad avvenimenti politici apparentemente inspiegabili, e che ora si spiegano meglio     CASERTA - La mole documentale, raccolta dagli inquirenti della Dda, nell'ambito dell'inchiesta degli ormai famosi 13 arresti, relativi agli affidamenti stramilionari Asl per le pulizie, non è certo limitata ai soli documenti che hanno rappresentato il corpo dell'ordinanza, firmata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, Isabella Iaselli. I pubblici ministeri, nell'esplicazione della loro attività investigativa, hanno acquisito molti altri elementi, soprattutto intercettazioni telefoniche ed ambientali, che se non hanno rappresentato utile oggetto per l'ordinanza dei 13 arresti, aprono la strada ad ulteriori processi investigativi, i quali potrebbero determinare ulteriori sviluppi attraverso nuovi provvedimenti giudiziari di tipo cautelare. Tra queste intercettazioni, ce ne sono altre relative al direttore amministrativo Giuseppe Gasparin. Telefonate relativamente recenti, in cui l'ex sindaco di Caserta si rivolge a interlocutori politici per raccontare loro di essere caduto in disgrazia agli occhi del direttore generale Paolo Menduni e per raccontare che lo stesso Menduni era seriamente intenzionato a togliergli la carica di direttore amministrativo. Ci sarebbe una telefonata, in cui Gasparin si sfogherebbe con il consigliere regionale, già Italia dei Lavori, già Tabacci e ora nuovo Centrodestra, Eduardo Giordano. E da Eduardo Giordano, Gasparin chiede una sponda per una copertura politica da parte del presidente del Consiglio regionale Paolo Romano. Ma perchè Gasparin si rivolge ad Eduardo Giordano, perchè questi interceda presso Romano, dato che Giordano e Romano, al tempo, appartenevano a due partiti, il primo ad un cespuglietto del centrosinistra, il secondo al Pdl. Ma se Gasparin fa quella telefonata e chiede a Giordano quelle cose, e perchè è convinto che la catena Giordano-Romano sia dentato un unicum politico. Non necessariamente, gli avvenimenti che si sono verificati, prima e dopo questa telefonata sono collegabili alla individuazione, da parte di Gasparin di questo specifico interlocutore, ma neppure questi avvenimenti si possono ignorare, considerandoli a priori una semplice coincidenza. Giordano, da consigliere regionale ancora iscritto ad Italia Dei Valori e da dipendente dell'Asl di Caserta in aspettativa, è tra i più solerti a schierarsi per Paolo Romano nella famosa polemiche che oppone quest'ultimo al direttore generale Paolo Menduni. Giordano, al pari di altri consiglieri regionali, affianca Romano nella famosa conferenza stampa del furibondo attacco mosso dal presidente del Consiglio regionale, nei confronti di Menduni. Affondo che è valso a Romano l'iscrizione nel registro degli indagati, da parte della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, per ipotesi di reato non certo lievi. Seconda vicenda, di recentissima realizzazione: anche se Eduardo Giordano si affretta dire e a far sapere che lui ha aderito al nuovo centrodestra, grazie ai buoni uffici di Severino Nappi, è evidente che Giordano ha un feeling politico con Paolo Romano, al punto da entrare nella coalizione opposta a quella che lo ha eletto nel 2010. Eduardo Giordano nel nuovo Centrodestra non è un fatto che avviene all'insaputa o senza il concorso diretto di Paolo Romano. Gianluigi Guarino