Cronaca Bianca

AGG. 19,50. Altra figura di merda: il ministro Bray ha mandato lui e lui solo la segretaria generale Recchia che sta arrivando a CASERTA con il coordinatore Angelini che si trovava in Puglia

Alle 8 e 15 riunione urgente in Sovrintendenza convocata, in pratica, dallo stesso ministro. Pare che non ci sia uno straccio di autorizzazione ma solo una comunicazione che la Da


Alle 8 e 15 riunione urgente in Sovrintendenza convocata, in pratica, dallo stesso ministro. Pare che non ci sia uno straccio di autorizzazione ma solo una comunicazione che la David dice di non aver ricevuto. Schiaffo alla De Negri. Caserta, per quanto ancora vorrai sopportare un'amministrazione comunale del genere? Agg. 19,50 - Siccome cominciano a girare delle ricostruzioni fantasiose su quello che è capitato da stamattina intorno alla vicenda di questa istallazione, diciamo così, di contaminazione contemporanea davanti alla Reggia di Caserta, occorre rimettere le cose apposto e comunicare ai casertani quello che è effettivamente capitato. Un po' di cose rapide, perché poi domani ci occuperemo ancora della vicenda. Il comune di Caserta non ha mai ricevuto un placet della Sovrintendenza per installare il mastodontico corno davanti al monumento vanvitelliano. Pure essendo di proprietà comunale, lo spazio antistante alla reggia è vincolato a una serie di prescrizioni normative che danno solo alla Sovrintendenza la titolarità di autorizzare l'esposizione di una qualsiasi struttura architettonica o scultorea, che vada anche minimamente a condizionare la visione prospettica del monumento. Il fatto ha determinato un pandemonio da stamattina. Lo stesso ministro Bray è stato informato ed ha immediatamente attivato il suo segretario generale, Antonella Recchia, la quale è partita da Roma urgentemente per raggiungere Caserta solo ed esclusivamente in forza di una direttiva e di una volontà del ministro Bray. Antonella Recchia ha allertato, a sua volta, immediatamente il coordinatore regionale delle sovrintendenze Angelini, il quale si trovava in Puglia e, pure lui ha dovuto montare in auto ed in questi minuti sta arrivando a Caserta. Di tutto quello che è successo non sapeva nulla l'assessore comunale  alla cultura Felicita De Negri, la quale subisce un altro schiaffo dopo quelli subiti quando un mese fa il sindaco Del Gaudio voleva depennarla dalla giunta. Per quanto riguarda la sovrintendente David, anche essa "disturbata" dalla Recchia, dice di non aver avuto  alcuna motivazione sull'istallazione del corno. Fatto singolare, visto che è difficile pensare ad una struttura ponderosa come questa e dunque in allestimento da qualche giorno che sia sfuggita agli occhi della Sovrintendente, che ha il suo ufficio a 50 metri di distanza e dei suoi dipendenti. Un'altra pessima figura. Ci dicono che il sindaco  abbia detto che si è trattato di una provocazione e dicono pure che la regione Campania abbia dato al comune più di 70 mila euro per questa schifezza, ma questo lo approfondiremo meglio nelle prossime ore. E dato che il primo cittadino ci ha costretto a lavorare anche di domencia sera, male gliene incoglierà. la riunione inizia alle 8 e 15 nell'ufficio della David e dovrebbe parteciparvi anche l'ex sovrintendente, oggi parlamentare, Giovanna Petrenga, che ha scoperto del corno a metà pomeriggio dopo le trafelate telefonate ricevute dal Ministero. G.G. CASERTA - Da stamattina, un corno gigante è stato piazzato davanti alla Reggia di Caserta. L'istallazione di quest'opera, chiamata intitolata da Lello Esposito,l'artista che l'ha prodotta "Good Luck, Caserta" ha spinto la Soprintendenza di Caserta a convocare il sindaco per discutere proprio sul suo posizionamento QUI SOTTO IL COMUNICATO STAMPA CHE ANNUNCIA L'ISTALLAZIONE DEL CORNO

Holy Voices, in piazza Carlo III Corno più alto del mondo:

“Good Luck, Caserta” è l’augurio per Caserta

Lunedì Terrae Motus Ensemble e Giovanni Mauriello al Santuario di Sant’Anna

 

"L'arte deve inquietare. Si presta bene, con 'Good Luck, Caserta', l'arte di Lello Esposito, che affonda i suoi motivi nelle radici e tradizioni popolari e quindi si appresta ad essere universale". Queste le parole di Jean Noel Schifano, scrittore e intellettuale francese arrivato a Caserta per salutare l'installazione artistica di Lello Esposito, il Corno più alto del mondo in piazza Carlo III per il “XIV Leuciana Festival Christmas Event Holy Voices”, la rassegna invernale di arte, musica e spettacolo, con la direzione artistica di Pierluigi Tortora e realizzata con l’indispensabile contributo della Regione Campania, Assessorato al Turismo e ai Beni culturali, e della Comunità europea. “La nostra è una provocazione positiva, davanti alla facciata di uno dei nostri monumenti principali finora confinato a non essere elemento dell’economia della cultura cui tutti aspiriamo – ha detto il sindaco Pio Del Gaudio - . Un’installazione temporanea, in immediata prospettiva nazionale e internazionale, per la quale sono auspicabili il dibattito e il confronto finora mancati alle esigenze di rilancio della nostra città”. Motivi confermati anche dal direttore artistico Pierlugi Tortora e affermati dall’assessore al Turismo e ai Grandi Eventi, Pasquale Napoletano: “Ben vengano il dibattito e il confronto, è ciò che ricerchiamo per trovare la forza nelle difficoltà che fin qui hanno ostacolato sviluppo e crescita. “Good Luck, Caserta” è l’augurio migliore che, in un contesto di interesse nazionale e internazionale, ci poteva essere fatto da un artista del calibro di Lello Esposito. Ogni discussione, però, non serva a voler dimenticare o far dimenticare impegni e responsabilità fino a oggi espressi, per Caserta e per lo scenario delle sue bellezze storico-architettoniche, o a ostacolare, con metodologie superate dai tempi, chi si è speso e si spende con atti concreti per Caserta”. “Good Luck, Caserta – ha detto l’artista Lello Esposito – si può trasformare nella porta del mondo, per augurare davvero alla città un futuro migliore”. Intanto, nell’ambito della rassegna, è prevista lunedì  9 dicembre l'esibizione del "Terrae Motus Ensemble". Il gruppo, diretto da Emilio Di Donato, è formato da otto musicisti provenienti dalla Orchestra Popolare Campana, e propone delle personali rielaborazioni di brani tradizionali e popolari. Una serata, quella che inizierà alle ore 20 presso il Santuario di Sant’Anna, che si preannuncia ricca di emozioni. Al talento dei musicisti è assegnato il compito di far vivere ai casertani, che saranno lì ad ascoltare, una esperienza musicale e culturale profonda, che affonda le radici nel nostro passato più antico. Guest star della serata sarà certamente Giovanni Mauriello. Il musicista e attore napoletano, fondatore nel 1967 della “Nuova Compagnia Di Canto Popolare”  insieme ad Eugenio Bennato e CarloD’Angiò, sarà guida e accompagnatore di questa suggestiva passeggiata nel passato. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.holyvoices.it, nel quale sono anche pubblicate tutte le foto e i filmati  delle iniziative.