Cronaca Bianca

Celebrato il 70° anniversario della battaglia di MIGNANO MONTELUNGO

  La cerimonia si è svolta alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale Claudio Graziano   MIGNANO MONTELUNGO - E' stato celebrato questa mattin


  La cerimonia si è svolta alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale Claudio Graziano   MIGNANO MONTELUNGO - E' stato celebrato questa mattina a Mignano Montelungo, presso il Sacrario Militare, il 70° Anniversario dell'omonima battaglia, combattuta nel secondo conflitto mondiale, per la quale la città fu insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare e della Medaglia d'Oro al Merito Civile. La cerimonia si è svolta alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale Claudio Graziano che, dopo aver deposto una corona in memoria dei caduti, nel suo intervento ha detto: ''I militari delle forze armate con uguale dignità, onore ed orgoglio servono la Patria in Italia e all'estero meritando il rispetto della comunità internazionale come furono i soldati di Montelungo e oggi - ha aggiunto - da qui parte un messaggio di ottimismo per il Paese nonostante il momento complesso di crisi economica. Le forze armate, pur chiedendo il riconoscimento per il loro impegno, vogliono trasmettere questo messaggio di unità, coesione, disciplina e riaffermare la loro fedeltà democratica alle istituzioni".   Nelle foto, da sinistra: il generale Graziano con il reduce Finzi e il presidente De Bosis, succeduto al generale Poli   A margine della cerimonia, il generale Graziano, rispondendo alle domande dei giornalisti sull'impegno dell'Esercito nelle missioni all'estero, ha sottolineato che "l'esercito ha pagato un pesante tributo in termini di vite umane. I nostri caduti ci rendono orgogliosi perche' hanno voluto offrire la propria vita per la società, interpretando i valori del Paese e noi siamo vicini a loro e alle loro famiglie". Alla celebrazione erano presenti, tra gli altri, il Comandante Militare della Capitale, Generale Mauro Moscatelli, il sindaco di Mignano Montelungo, Antonio Verdone, il Presidente dell'Associazione Nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione, Ambasciatore Cortese De Bosis e il prefetto di Caserta, Carmela Pagano. Nello schieramento interforze, per la resa degli onori, era inquadrata la bandiera di guerra del 17° reggimento addestramento volontari Acqui, una rappresentanza degli allievi della Scuola Militare dell'Esercito Nunziatella e la banda della brigata granatieri di Sardegna.