Politica

MADDALONI. E se Angelo Tenneriello si candidasse a sindaco? La sua mozione, dopo lo schiaffo subito, va all'attacco e si muove in vista delle prossime elezioni comunali

In calce al nostro articolo il testo integrale del comunicato di del medico, Razzano, Reitano, Russo, Tontoli e...


MADDALONI - Se l'esito del congresso cittadino sarà, come tutto sembra lasciar credere, legittimato dagli organismi provinciali del Pd, la parte che ha vissuto l'elezione di Alfonso Formato, il giovane che aveva bollato il Pd d'infamia parlando di partito del malaffare, come una umiliazione ed una epurazione, non starà a guardare.
Questo comunicato che contiene tutti i nomi di coloro che hanno firmato la mozione congressuale, poi ritirata, a sostegno del medico Angelo Tenneriello, rilanciano la loro azione in vista delle prossime elezioni comunali parlando in maniera esplicita di vuoto politico da riempire, di voto politico maddalonese da riempire con una proposta diversa. in poche parole, non è eslcuso che Giuseppe Razzano, stavolta faccia l'allenatore e lanci insieme a tutti gli altri, la candidatura a sindaco proprio di Tenneriello.
Staremo a vedere.

QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO

Coerenza e dignità, Angelo Tenneriello e i sostenitori della sua mozione al congresso cittadino del Pd domani mattina, domenica 22 ottobre incontreranno la città e le forze del centrosinistra per presentare il loro modello di governo di Maddaloni. L’appuntamento è per le 10,30 in via Napoli all’ex Macello. Oltre a Tenneriello, al tavolo ci saranno i quattro ex consiglieri comunali che hanno sostenuto la mozione, l’ex candidato sindaco Giuseppe Razzano, Edoardo Tontoli, Michele Russo e Domenico Reitano. Benedetta Del Vecchio indosserà, invece, gli inediti panni della moderatrice. «Vogliamo presentare alla città il nostro modello di governo che conferma gli impegni assunti in campagna elettorale – spiegano i promotori dell’incontro – abbiamo voluto creare un momento di incontro-confronto con la città e le forze del centrosinistra per riprendere il filo di quanto fatto dalla coalizione nell’ultimo anno, riempiendo il vuoto clamoroso lasciato dall’ultimo congresso del Pd nel corso del quale si è preferito far prevalere le oligarchie e le logiche di potere alla partecipazione popolare che è la base dalla quale è partito il nuovo centrosinistra maddalonese con l’entusiasmante esperienza delle primarie».