Cronaca Nera

PD FARISEO...MONDRAGONE - Arrestano il cognato della Barbato, e Cennami dopo la farsa delle dimissioni respinte se la prende con i giornalisti

Accuse di diffamazione e allora, profeta del ribaltone, ladro della sovranità popolare, denunciaci tutti e poi vediamo chi ha fatto la diffamazione. Comunque stasera esce il comu


Accuse di diffamazione e allora, profeta del ribaltone, ladro della sovranità popolare, denunciaci tutti e poi vediamo chi ha fatto la diffamazione. Comunque stasera esce il comunicato integrale. Da domani facciamo il pelo a tutti gli alberi genealogici     Il Partito Democratico di Mondragone esprime “piena solidarietà e rinnovata fiducia all’assessore e Vice-Sindaco Anna Barbato, per la vile strumentalizzazione mediatica che ha colpito la sua persona”. E’ con questa nota ufficiale che il gruppo che fa riferimento all’ex sindaco Achille Cennami ha spinto la Barbato ad andare avanti dopo aver rassegnato le proprie dimissioni per l’arresto del cognato in un’inchiesta per camorra. “Una politica informativa della diffamazione non può più essere tollerata in queste terre dove sembra essere sempre più difficile dimostrare giorno per giorno il proprio impegno civico contro l’illegalità – continua la nota -. Anna Barbato è l’esempio concreto di donna che, in prima linea, si batte per i valori democratici, per la legalità e per il progresso civico. Le continue fantasie dei pochi, volte a insinuare commistioni di ogni sorta tra politica e camorra, a poco servono poiché l’attivismo politico della Barbato viaggia in direzione opposta: le iniziative portate a termine dal suo assessorato non hanno fatto altro che debellare la violenza della criminalità e della degenerazione umana. Ha sempre promosso una cultura della legalità e del rispetto del prossimo. Non possono essere fatte ricadere su di lei - e nessuno può prescindere da questa oggettività – scelte e responsabilità altrui. Non può essere ad essa ricondotta una responsabilità penale che è di tipo personale, che è di chi per scelta propria ha deciso di seguire altre vie rispetto ad un popolo democratico e civile di cui Anna Barbato fa pienamente parte”.