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ORE 17,49 ESCLUSIVA - MADDALONI, quanti consiglieri di opposizione inciuciano con il sindaco!!! Contro il bilancio solo 5 voti

Da pochi minuti, precisamente verso le 17, si è conclusa la seduta del Consiglio, convocato per approvare il bilancio del dissesto imposto sostanzialmente dal ministero degli i


Da pochi minuti, precisamente verso le 17, si è conclusa la seduta del Consiglio, convocato per approvare il bilancio del dissesto imposto sostanzialmente dal ministero degli interni MADDALONI - Più dell'argomento in se per se interessavano il movimento e le strategie dei vari gruppi consiliari. Da pochi minuti, precisamente verso le 17, è terminata la seduta del Consiglio comunale, convocata per votare il bilancio stabilmente riequilibrato, in pratica il bilancio che il ministero degli Interni impone e detta ai comuni dissestati. Il bilancio, naturalmente, è passato. Ma come detto prima era importante registrare il comportamento dei consiglieri di opposizione per perimetrare l'ambito reale di chi effettivamente si pone in alternativa all'amministrazione comunale e al sindaco Rosa De Lucia. E il quadro che è uscito fuori è abbastanza preciso. 5 voti contrari, quelli di Luigi Bove, ormai passato stabilmente all'opposizione, quello di Andrea De Filippo e di Francesco Di Nuzzo di Maddaloni nel cuore, quello di Federico Pisani e quello dell'unico consigliere Pd presente in aula e cioè Francesco Capuozzo. Vaste, dunque, le assenze nei banchi della minoranza, a dimostrazione che in molti aspirano a salire sul carro del governo cittadino, magari approfittando di screzi e spaccature che potrebbero aprirsi all'interno della maggioranza. Casertace già aveva segnalato nei giorni scorsi la posizione collaborativa del movimento dei fratelli Barletta, raccontando del voto favorevole del consigliere comunale Iacobelli sulla manovra Tarsu, oggi, Iacobelli era assente. Un ulteriore e chiaro segnale di disponibilità alla trattativa con il sindaco. Era assente anche Gaetano Esposito del Pd, che certo non si sta segnalando come un fulmine di guerra e un irriducibile avversario del centro destra locale. E poi Vinciguerra, la Cafarelli e Clemente Di Rosa, il quale si è assentato al momento del voto e del quale pure abbiamo scritto parlando di un momento di attesa suo e del suo gruppo politico, che comprende anche l'ex vicesindaco Santangelo, in attesa di un incontro con il sindaco De Lucia già fissato per il prossimo mese. Ci si aspettava che proprio durante la seduta del Consiglio arrivasse la notizia da Napoli relativa alla decisione del Tar sul ricorso finalizzato ad ottenere l'annullamento delle elezioni. Niente da fare. Il deposito della sentenza è previsto per le prime ore della serata. Anche se appare scontato che il ricorso sarà respinto, in considerazione dell'esito di quello speculare, presentato in merito alle elezioni di S.Felice a Cancello. D'altronde, come abbiamo scritto domenica scorsa, la partita definitiva si giocherà davanti al Consiglio di Stato dove, entro febbraio, massimo marzo, si decideranno le sorti dei comuni di S.Felice, Maddaloni, Marcianise e Lusciano, tutti coinvolti nella vicenda della presunta invalidità dell'autenticazione delle firme a corredo delle liste. G.G.