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MARCIANISE - Fulvio Tartaglione, perchè non favelli? Altra polemica sui documenti relativi alle autorizzazioni commerciali del "Campania"

L'altro giorno, l'altro giorno era stato Pasquale Salzillo ad andare al'attacco; oggi è il presidente della commissione consiliare Attività Produttive Paride Amoroso a sollevare


L'altro giorno, l'altro giorno era stato Pasquale Salzillo ad andare al'attacco; oggi è il presidente della commissione consiliare Attività Produttive Paride Amoroso a sollevare un'altra questione, relativa al funzionamento del Suap     MARCIANISE - Delle due, l'una: o il dirigente del Suap, leggasi Attività Produttive, Fulvio Tartaglione è la vittima inerme e indifesa di una macchinazione della politica politicante locale, oppure c'è qualcosa che non va nella vita professionale e nell'attività di questo dirigente rispetto al quale ci arrivano una valanga di segnalazione e di contestazioni. L'altro giorno, il consigliere comunale dell'Udc Pasquale Salzillo aveva attaccato il dirigente, chiedendogli conto delle autocertificazioni utilizzate per l'ampliamento delle strutture commerciali Happy Casa, Maison Du Monde, Euronix (ora Media World) e Mondo Convenienza. Oggi, mercoledì, è la volta del consigliere comunale di Forza Italia Paride Amoroso, presidente della commissione consiliare dell Attività Produttive, a suonare la sveglia nelle orecchie di un assessore, Biagino Tartaglione, che ancora non ha preso le  misure e che sembra un bel po' stralunato rispetto al consistente mestiere del suo dirigente di riferimento. Amoroso chiede solo di avere conto, nella qualità di presidente della commissione consiliare, delle autorizzazioni, relative questa volta alle attività commerciali che insistono all'interno del mega-centro "Campania". Sarà per un difetto di collegamento, sarà per un malinteso, fatto sta che quando al Suap di Marcianise si chiede di consultare dei documenti, è più facile ricevere la disponibilità di un papiro sconosciuto custodito all'interno di una piramide egizia. Sarà tempo, dunque, che Casertace contatti questo dirigente, che a Marcianise approdò, a quanto pare, grazie ai buoni offici di Mimì Zinzi e di Angelo Zarrillo Maietta, per chiedergli di confidarsi con noi, di spiegare perchè è così difficile per lui dare naturale riscontro alle ragioni della trasparenza. Siamo sicuri che Fulvio Tartaglione avrà buone ragioni dalla sua. Ma è anche venuto il tempo che queste ragioni le esprima, dato che, a casa sua, il dottore Tartaglione può fare quello che gli pare, mentre nella casa di tutti i marcianisani il dirigente del Suap deve dar conto del suo operato. E questo è un richiamo che ci sentiamo di formulare anche al neo-segretario comunale, sul quale grava l'obbligo di controllo sulle attività dei dirigenti, che gli devono dar conto per una normale motivazione legata ad una prevalenza del livello gerarchico.   Gianluigi Guarino