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ESCLUSIVA - "Paoluccio 'a promessa" convoca al ristorante Borbone i coerentissimi consiglieri polveriniani di CASERTA per ingaggiarli tutti

Per il momento hanno chiesto a Del Gaudio un assessorato. Ma si deve capire se Caserta Più esiste ancora o se oltre ad Antonucci e Tenga sono passati con il Ncd anche gli altri t


Per il momento hanno chiesto a Del Gaudio un assessorato. Ma si deve capire se Caserta Più esiste ancora o se oltre ad Antonucci e Tenga sono passati con il Ncd anche gli altri tre CASERTA - Nella giostra impazzita della politica casertana, capita pure che, essendosi aperta la possibilità con l'uscita definitiva dell'Udc di Zinzi dalla maggioranza Del Gaudio, si parli di un ritorno, ormai dato per certo, di Stefano Mariano in giunta. Una volta il sindaco ne parlava bene, poi ne parlava molto male e ora ne parla di nuovo bene. Cose normali, di questi tempi, nel palazzo Castropignano. Per quanto riguarda il secondo assessorato, questo è rivendicato da Caserta Più. Ma chi è oggi Caserta Più con Polverino in stato di temporanea impossibilità e con 2 consiglieri, cioè Antonucci e Donato Tenga già scappati tra le braccia di Paolo Romano? Piccolo preambolo che a noi piace tanto fare: il presidente del Consiglio regionale sta rinverdendo i fasti del mitico Francesco Patriarca, parlamentare Dc negli anni 80 che, se non fosse passato a miglior vita sarebbe l'attuale suocero dell'ex sindaco di S.Cipriano di Aversa, Enrico Martinelli. Francesco Patriarca era chiamato, affettuosamente, dai suoi amici gavianei "Ciccio 'a promessa". Romano, da questo momento, lo chiameremo "Paoluccio 'a promessa". Solo, infatti, con le promesse si può cancellare in una settimana la fulgida e altamente etica esperienza politica dei vari movimenti "Più" di Polverino. Prima, Marcianise azzerato ieri, poi, Caserta che forse sarà azzerato domani. E torniamo all'identità del gruppo messo in piedi, a suo tempo, dal consigliere regionale, oggi recluso. Domani sera, mercoledì, saremo in prima fila a un tavolo del ristorante di S.Leucio, il Borbone, per trasmettervi in diretta streaming la riunione (fino a stamattina segreta, oggi pomeriggio divenuta segreto di pulcinella) tra Paolo Romano e i consiglieri di Caserta Più. Non si sa ancora chi saranno i presenti. Ecco perché, il sottoscritto ha già prenotato un tavolo al fianco di quello che andrà ad occupare il presidente del Consiglio regionale. Sicuramente ci saranno Antonucci e Donato Tenga, ma si parla anche di De Crescenzo, Santonastaso, e forse anche di Iarrobino che però, fino a ieri si indignava di fronte al poco edificante voltafaccia dei marcianisani. "Paoluccio 'a promessa" dirà a tutti: cari miei, l'unione fa la forza. Se siete in 5, potrete chiedere un assessore, da aggiungere alla poltrona di presidente del Consiglio comunale che è già occupata; in 2 o in 3 sarebbe impossibile ottenere anche l'assessorato. Un ragionamento del genere potrebbe diventare musica alle orecchie di gente come Santonastaso o De Crescenzo, dunque, è pienamente giustificata la diretta streaming in mondo visione. Il sindaco Del Gaudio, davanti a una istanza degli ex polveriniani, divenuti romaniani, privilegerà le ragioni della propria autoconservazione, o penserà per un minuto all'uomo al quale deve tutto e che oggi è ristretto a una cella della grandezza di 13 metri quadrati? Del Gaudio tutelerà la sua pelle o privilegerà le ragioni del partito al quale ha appena aderito e che certo non ha piacere nell'assistere a un rafforzamento così marcato di Romano,? Noi la risposta la conosciamo, ma tutto sommato anche i casertani, che in questi anni hanno imparato a conoscere questo sindaco sanno benissimo. Per darvi un indizio vi diciamo che Del Gaudio si comporterà esattamente allo stesso modo di come si sarebbe comportato Polverino se si fosse trovato in questi giorni al suo posto. Gianluigi Guarino