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AVERSA - Paolo Galluccio spara a salve su Sagliocco. Ma sulle telecamere per la movida ha ragione. E vi spieghiamo perchè

Presa di posizione dell'ex consigliere di "Noi Aversani" dopo l'assalto all'auto dei vigili urbani, presa a sassate domenica sera. Ma ormai questa è un'amministrazione che tira a


Presa di posizione dell'ex consigliere di "Noi Aversani" dopo l'assalto all'auto dei vigili urbani, presa a sassate domenica sera. Ma ormai questa è un'amministrazione che tira a campare, e che ha il suo focus in un ufficio tecnico in cui a custodire la strategia di Sagliocco non è un giovane e meritevole ingegnere, ma il datatissimo Sandro Diana di Casal di Principe     AVERSA - In questa vicenda della movida, nell'incapacità, non solo dell'amministrazione comunale, ma anche delle forze politiche della città normanna ad affrontare con senso anche vagamente concreto il tema, si arrotola su se stessa l'inconcludente esercizio dell'azione di governo ad Aversa, che ad un anno e mezzo dall'avvento dell'amministrazione Sagliocco, segna il passo in maniera deludente, viste le premesse e gli annunci, ampiamente traditi, fatti nel corso della campagna elettorale. Sagliocco ha gettato la sua maschera quando ha nominato a capo dell'ufficio tecnico del Comune Sandro Diana. Con quell'atto non solo ha rimesso in ballo una persona di cui l'amministrazione provinciale di Caserta si è liberata, non con poca fatica, ma esprimendo un atto di adesione sostanziale, concreto, rispetto ad un mondo, ma, soprattutto, rispetto ad un metodo di gestione della cosa pubblica e del danaro pubblico di cui Diana ha rappresentato per decenni, alla Provincia, ma anche nella "sua" Casal di Principe un'avanguardia e una punta avanzata. Il comunicato stampa, che pubblichiamo integralmente in calce, reca la firma di Paolo Galluccio, candidato eletto nella lista personale di Sagliocco ma ora nettamente in contrasto con il sindaco, a cui fa un'opposizione dura e irriducibile. Non si tratta di un comunicato stampa esaltante, dato che il giovane avvocato aversano si esprime con una prosa chiusa, che parla soprattutto a sè stessa e non alla gente che deve capire bene, superando le categorie dialettiche generaliste. Solo una cosa interessante esprime Paolo Galluccio, che prende spunto dall'ennesimo episodio di cronaca, consumatosi domenica sera nel cuore della movida di via Seggio, dove un'auto dei vigili urbani si è vista sfondare il parabrezza da un sasso scagliato da ignoti: Galluccio ripropone la richiesta di una seria telesorveglianza. Tante telecamere, ben dislocate, in grado di tenere sotto controllo tutte le aree dell'aggregazione. Non sarà un provvedimento liberale e rispettoso della privacy, ma si tratta di un'azione necessariamente straordinaria, rispetto alla straordinarietà di un'emergenza che, ormai, appartiene alla sfera dell'ordine pubblico.   Gianluigi Guarino   QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE COMUNALE PAOLO GALLUCCIO “L’ULTERIORE EPISODIO SPIACEVOLE DELLA MOVIDA VA INTESTATO A CHI NON HA COLTO GLI INVITI DI PARTE DELLA MAGGIORANZA E DELL’OPPOSIZIONE E NON RIESCE NE AD ASCOLTARE NE A PROGRAMMARE Sollecitato per l’ennesima volta da esercenti, residenti ed amici, non Mi esimo di accendere i riflettori sulla vicenda ed a questo punto “puntare” il dito verso chi dovrebbe con una seria programmazione evitare il verificarsi di certi episodi. Probabilmente potrò sembrare anacronistico ma non posso esimermi dal ruolo e dal mandato che i cittadini Mi hanno conferito. Sono mesi ormai che sia personalmente quale consigliere comunale sia quale presidente di commissione sia congiuntamente con altri colleghi cerchiamo di dare degli indirizzi che ci appaiono quantomeno percorribili o verificabili sul piano operativo. Ma chi può e chi deve e/o dovrebbe decidere non lo fa. Anche in Consiglio Comunale ho ed abbiamo portato proposte fattive con mozioni ed interrogazioni su tutte, l’installazione di telecamere ma tali suggerimenti non sono stati presi in considerazione. Ricordo a me stesso che è stato poi istituito un tavolo “per materia” che si sarebbe dovuto occupare solo ed unicamente della questione facendo una seria programmazione ed avrebbe dovuto individuare la fenomenologia e risolverla. Al di la di tutte queste chiacchiere ancora una volta si è verificato un nuovo ed ulteriore episodio spiacevole. Questo è l’ulteriore dimostrazione che da un lato Il Sindaco e la sua Giunta, ormai ridotta all’osso, non riescono su nulla a porre in essere una seria programmazione; dall’altro che si pongono in maniera riluttante nei confronti di chi, legittimato dal popolo, si pone con fare collaborativo e costruttivo. Allora destituito dei miei ruoli continuerò nelle battaglie in cui credo ma invito chi mi ha sollecitato a non fare di tutta un’erba un fascio e carte alla mano intestare questo ulteriore episodio a chi ha reali responsabilità  in termini di mancata capacità all’ascolto e nella risoluzione delle problematiche".