Economia e Territorio

Internet: più veloce in Campania

    Un’Italia all’insegna delle asimmetrie: è questo ciò che risulta analizzando la situazione relativa alla velocità di Internet. Secon


 

 

Un’Italia all’insegna delle asimmetrie: è questo ciò che risulta analizzando la situazione relativa alla velocità di Internet. Secondo quanto rilevato dalle indagini promosse dall’Osservatorio Internet, infatti, lo Stivale appare spaccato in due per quanto concerne la velocità di navigazione: il che non rappresenterebbe una novità, se non per il fatto che stavolta è il Meridione ad andare più veloce del Settentrione. Nel computo delle velocità di connessione, dunque, il Sud batte il Nord, ma non è di per sé una buona notizia, così come non lo è mai quando si parla di divari di questo genere. Ma se si parla di Internet, stavolta gli investimenti pubblici hanno favorito le regioni del Sud, al punto che il 70% dell’attuale copertura non sarebbe altrimenti stato possibile.

 

Internet più veloce al Sud: i dati della Campania

 

Internet corre veloce al Sud? In Campania, se possibile, corre ancora più veloce. Questo è quanto è emerso dalle rilevazioni nazionali, secondo le quali la suddetta regione si colloca al terzo posto di quelle più veloci, insieme alla Calabria. Ma quali sono i dati che hanno portato la Campania a registrare questo risultato così virtuoso? Innanzitutto la velocità media di navigazione, che qui raggiunge all’incirca i 46 Mbps. E la copertura? Anche in questo caso i dati, pur essendo comunque nella media, sono positivi, con una percentuale di copertura pari al 41% del territorio. Il ruolo della Campania è stato quindi importantissimo per portare certi risultati nel Sud-Italia: come dicevamo poco sopra, gran parte del merito è stato dei finanziamenti statali.

 

Fibra ottica in Campania: qual è la situazione?

 

Se si parla di banda ultra larga, le posizioni fra Nord e Sud si invertono: nel Meridione e in Campania, infatti, la fibra ottica non è ancora molto veloce, cosa che invece non riguarda il Nord, dato che le migliori regioni in tal senso sono proprio quelle del Settentrione. Pur vantando una copertura del 41%, infatti, le velocità di connessione difficilmente arrivano ai 100 Mbps: i problemi di navigazione dunque esistono e non possono essere sottovalutati. Nonostante questo, però, ci sono soluzioni alternative per coloro che vorrebbero sfruttare l’alta velocità e per chi è rimasto tagliato fuori dalla fibra: per esempio, si possono considerare offerte come quelle di Linkem, operatore leader in Italia nel settore delle telecomunicazioni, per ottenere Internet senza limiti.

 

Banda larga in Italia: a che punto siamo?

 

La data di scadenza imposta dalla UE per quanto riguarda il raggiungimento di un certo standard europeo di navigazione Internet è alle porte: il 2020. Cosa sta facendo dunque l’Italia, per uniformarsi a quanto richiesto in termini di velocità e di copertura (minimo 100 Mbps per l’85% del territorio)? Per raggiungere i suddetti risultati verranno investiti dal Governo ben 5 miliardi di euro, così da dare una decisa accelerata alla crescita dell’Internet a banda larga nel nostro Paese. La situazione attuale, infatti, è ancora molto distante dai valori richiesti dall’Unione Europea: in questo momento, la banda ultra larga con velocità a 11 mb per secondo copre solamente l’11% della popolazione, e la situazione non è poi tanto migliore con la banda larga a 30 Mbps, che copre solamente il 41%.