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MADDALONI - Peppe Barletta, che non rappresenta una famiglia qualsiasi, minimizza il voto dato in consiglio a favore della de Lucia. Il 5 dicembre banco di prova decisivo

Il rampollo di una delle stirpi imprenditoriali più danarose della città, si è giustificato affermando che lui e Iacobelli hanno deciso così per una motivazione di ordine tecn


Il rampollo di una delle stirpi imprenditoriali più danarose della città, si è giustificato affermando che lui e Iacobelli hanno deciso così per una motivazione di ordine tecnico sull'aumento del 5,5% della Tarsu.   MADDALONI - L'inopinata decisione del consigliere comunale di "Fare Maddaloni", Filippo Iacobelli, di votare a favore dell'incremento del 5,5% della Tarsu, ha creato più di un malumore dentro a questo movimento, che si alleà con Andrea de Filippo, in alternativa al cartello, poi risultato vincitore, seppure di stretta misura, capitanato da Rosa de Lucia. Filippo Iacobelli, in sè per sè, non è che significhi poi più di tanto, al di là della suggestiva parentela con l'ottimo de Nunzio, ottico con trascorsi di mago cartomante. Molto più significativa è la presenza in questo movimento di Giuseppe Barletta, rampollo di una famiglia molto in vista, quella che gestisce la clinica San Michele, ramo collegata ad un altro ramo, quella dei "governatori" degli interporto e che, con l'interporto, anzi, grazie all'interporto, mai completato, hanno fatto operazioni da capogiro, come quella del centro commerciale Campania, giusto per dirne una. Andrea de Filippo si è mosso subito ed ha chiesto ragione di questo moto pro de Lucia. Barletta ha sdrammatizzato, affermando che il tutto è stato determinato da una motivazione di tipo tecnico che considera il 5,5% di incremento della Tarsu un male minore rispetto all'adozione della famigerata Tares. E' ovvio che la scadenza molto importante del 5 dicembre, manco a dirlo nella stessa data in cui il Tar della Campania si pronuncerà sul ricorso presentato allo scopo di fare annullare le elezioni comunali, relativa al voto sul bilancio stabilmente riequilibrato, fondamentale passaggio per i comuni dissestati, rappresenterà un banco di prova per il movimento della famiglia Barletta e per capire se il voto dato da Iacobelli rappresenta una eccezione oppure se tra la de Lucia ed i Barletta è stato aperto un canale di dialogo. G.G.