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ECCO CHI C'ERA - LE FOTO DEI VOLTI DELLA CONVENTION DI FORZA ITALIA - Petrenga: "Cambiare e largo ai giovani". Giuliano: Sì, ma noi dobbiamo rimanere incollati alle nostre poltrone

Nella giornata di oggi scriveremo, con decine di aggiornamenti, le tesi e i temi trattati stamattina. E poi foto, video E curiosità     CASERTA - Inutile girarci int


Nella giornata di oggi scriveremo, con decine di aggiornamenti, le tesi e i temi trattati stamattina. E poi foto, video E curiosità     CASERTA - Inutile girarci intorno: non era in discussione il fatto che Forza Italia riuscisse a riempire la sala convegni più grande dell'ex Crown Plaza, oggi Hotel Plaza. Tra le altre cose, la drammatizzazione tutta italiana delle ultime vicende che hanno coinvolto Berlusconi, ha fatto sì che il consenso della nuova Forza italia crescesse nei sondaggi di tutti gli istituti demoscopici più importanti. Ma in quella sala, dove da pochi minuti si è conclusa la convention dei (ri)neo forzisti casertani, c'era un tema forte che, negli ultimi tempi ha solo aleggiato, senza mai essere attraversato da una nomenclatura vetusta, che vuole sopravvivere e riciclarsi dentro ad ogni cambiamento. E allora, quale occasione migliore del rilancio di un partito che venti anni fa funzionò, anche e soprattutto perchè rappresentava una speranza di cambiamento, esplicitata da un modello nuovo non tanto di far politica, ma di comunicar politica. Quel modello non ha raggiunto i risultati sperati, non a causa di Berlusconi e dei problemi di Berlusconi, ma a causa della ragion d'essere, delle motivazioni tanto profonde quanto celate sotto uno strato doppio di ipocrisia, dei berlusconiani, i quali hanno usato Berlusconi e Forza Italia per acquisire e conservare spazi di potere. Ho cercato di chiarire con una premessa, ritengo densa di motivazioni politiche, il motivo perchè Casertace ritiene l'intervento della deputata Giovanna Petrenga uno dei pochissimi momenti interessanti da un punto di vista politico dell'evento di stamattina. "Questo è un partito che ha speranza - ha detto la Petrenga, parlando ad una platea di più di mille persone - solo se coglie questo momento irripetibile per rinnovare profondamente la sua classe dirigente, dando spazio ai giovani senza se e senza ma". I se e i ma, e non poteva essere altrimenti, dato che la persona di cui andiamo ad illustrarvi il passaggio principale del proprio intervento, fa parte proprio di quella categoria dei berlusconiani di cui sopra, hanno costellato l'intervento di Pasquale Giuliano, il quale, ritenendo forse di avere le stesse qualità di Berlusconi, ritiene pure che a 73 anni suonati la sua possa ancora essere una leadership credibile per aggregare giovani e innovatori. "Va bene il rinnovamento - ha scandito al microfono Giuliano - ma questo deve avvenire stabilendo un connubio con coloro che questo partito stanno guidando". Della serie: non mi stacco dalla poltrona nemmeno se ci provano con catene d'acciaio tirate da un tir. Abbiamo voluto cominciare il nostro lungo servizio, che dedicheremo alla convention del Plaza, proprio da questo conflitto profondo, radicale, tra chi è pronto, come la Petrenga, anche a preparare un passo indietro per fare spazio ai giovani e chi, invece, come Giuliano, parlando di "connubio", che fu una cosa certo non edificante e non utile quando fu realizzata un secolo e mezzo fa nel nostro paese, fa capire che ritiene Forza Italia una entità politica che esiste non per cambiare in senso liberale il paese, ma per garantire poltrone e privilegi a chi è salito su questo carro solo ed esclusivamente per questo motivo.   Gianluigi Guarino