Cronaca Nera

L'ira degli Zippo: aggrediscono con calci e pugni madre e figlio per una "storiella" con una ragazza

La fanciulla appartiene alla famiglie delle vittime, le quali sono state spedite all'ospedale Melorio. Sul posto intervengono i carabinieri della stazione di VITULAZIO VITULAZI


La fanciulla appartiene alla famiglie delle vittime, le quali sono state spedite all'ospedale Melorio. Sul posto intervengono i carabinieri della stazione di VITULAZIO VITULAZIO - I Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza per i reati di danneggiamento e lesioni personali aggravati in concorso,  Pietro Zippo, 52enne e  Tommaso Zippo, 35enne, entrambi del luogo. I due, poco prima, presso la propria abitazione, sita sempre a Vitulazio, hanno aggredito con pugni, calci e un oggetto contundente, un cittadino albanese, residente a Pignataro Maggiore e la madre convivente. L’aggressione, è scaturita per futili motivi, ed è riconducibile alla frequentazione di Zippo con una studentessa, rispettivamente sorella e figlia delle vittime, giunte sul posto per prelevare loro congiunta che, precedentemente ne aveva fatta esplicita richiesta. Gli aggrediti, trasportati dal personale del 118 presso l’ospedale Civile “Melorio” di Santa Maria Capua Vetere sono stati riscontrati affetti, l’uomo da “trauma cranico minore” con prognosi gg. 7 s.c. e, la donna, da ”trauma cranico e grossa ferita lacero contusa alla regione frontale” per cui è stata ricoverata presso quel reparto di chirurgia con prognosi gg. 15 s.c.. Nella circostanza, gli arrestati hanno danneggiato anche l’autovettura di proprietà di una delle vittime. I due uomini, pertanto, in attesa celebrazione rito per direttissima innanzi alla competente Autorità Giudiziaria, sono stati ammessi al beneficio degli arresti domiciliari.