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GRAZZANISE Ecco come l'adesione di Vaio all'Ncd potrebbe salvare Nuovi Orizzonti

Nell'ex maggioranza, invece, i progetti non possono non prescindere dalle scelte politiche di Pietro ed Enrico Parente GRAZZANISE - Che parte dell’ex minoranza e parte dell’


Nell'ex maggioranza, invece, i progetti non possono non prescindere dalle scelte politiche di Pietro ed Enrico Parente GRAZZANISE - Che parte dell’ex minoranza e parte dell’ex maggioranza consiliare, fino a qualche mese fa,  hanno militato nello stesso partito, è un dato di fatto. Abbiamo diverse volte parlato del destino incerto di Nuovi Orizzonti e tra le varie considerazioni chiamate a supporto della nostra tesi c’era proprio il rapporto che l’opposizione destrorsa doveva avere, per motivi di militanza, con i pidiellini sostenitori de La Svolta. Se si fa un ragionamento di pragmatica, sinceramente, ci vien da dire... nulla di male: stesso partito ma aree interne diverse. Però, vallo a spiegare agli elettori o a chi nella tua compagine ha un’altra casacca. Un tentativo di creare una lista di area Pdl, a Grazzanise, c’era stato già nel 2010. Tentativo fallito. Se la situazione fosse rimasta la stessa di 3 anni fa, probabilmente, una manovra tesa alla creazione di una compagine col “simbolo”, in vista delle prossime comunali, si sarebbe verificata (con buona pace di Nuovi Orizzonti). Adesso, però lo scenario è cambiato. Forse Ncd e Forza Italia, alle nazionali, alle governative, continueranno a far parte dello stesso cartello, però una cosa è avere un avversario "amministrativo" nella stessa coalizione, altra cosa è avere un avversario "amministrativo" nello stesso partito. A queste condizioni creare una lista “col simbolo” è meno fattibile e Nuovi Orizzonti ha una chance in più per sopravvivere, anche perché se la destra grazzanisana non si compatta, difficilmente lo farà la sinistra (piccola nota a margine: disegni che collegherebbero comunali ed elezioni extralocali senza le liste di aria sono difficilmente tracciabili) La decisione di Vaio di aderire al Ncd non pensate che sia stata una scelta frettolosa. E’ vero, lo ha fatto principalmente per il suo legame politico con Romano, ma è vero pure che nel Pdl, negli ultimi 4 anni, ha trovato obbiettivamente poco spazio. Da buon incassatore l’ex sindaco mazzonaro ha accettato le decisioni dei vertici (forse l’unica reazione è stata la candidatura provinciale con i Liberal), ma ora che gli si è palesata quest’occasione, un’occasione dove al momento ha campo libero, ha deciso di sfruttarla. Nell’ex maggioranza, per ora, chi si è attivato a destra, già ne abbiamo dato notizia, è stato Gravante (ora Forza Italia). Ma la struttura  dell’area  che ha governato Grazzanise negli ultimi 12 anni non può prescindere dalle decisioni di Pietro ed Enrico Parente. E state certi che le loro scelte, oltre a condizionare, inevitabilmente, il proprio gruppo di appartenenza, condizioneranno anche le azioni degli avversari. Magari con la ricandidatura di Parente (figlio/padre, non sappiamo) qualche avversario opterà per la non partecipazione alle amministrative. Magari rivedere in campo i cardini de La Svalto rappresenterà  un elemento collante tra chi nei decenni e chi solo negli ultimi anni ha cercato di proporsi come forza alternativa. Magari. Chissà. Giuseppe Tallino