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MACERATA CAMPANIA Guerra e minacce di denunce tra il presidente Capuano e il consigliere Palmiero. Il primo: "Ricordati di tua moglie"

L'ex consigliere di maggioranza: "Il presidente sta valutando di denunciarmi perché  il mio intervento sulle motivazioni per cui lasciavo la maggioranza è stato ripreso e pub


L'ex consigliere di maggioranza: "Il presidente sta valutando di denunciarmi perché  il mio intervento sulle motivazioni per cui lasciavo la maggioranza è stato ripreso e pubblicato sul web. Mi denunci pure" MACERATA CAMPANIA - Le dichiarazioni di Palmiero, con suo annesso passaggio all'opposizione, rilasciate nel Consiglio comunale di mercoledì scorso, erano indubbiamente forti. Ma a rendere ancor più piccante la questione c'è il rischio di una probabile denuncia da parte del presidente del consiglio Donato Capuano. “Tutti i cittadini presenti in sala - ha spiegato Palmiero - hanno sentito che le riprese del Consiglio comunale potevano essere effettuate, in quanto non c'era niente da nascondere. Adesso Capuano sta valutando di denunciarmi perchè  il mio intervento sulle motivazioni per cui lasciavo la maggioranza è stato ripreso e pubblicato sul web. Mi denunci pure presidente almeno dimostra che in questi otto anni la maggioranza ha fatto qualcosa" Il video in questione pubblicato  è stato girato durante il consiglio comunale dello scorso mercoledì, quando Palmiero in quota al PD, ha spiegato le motivazioni per cui abbandonava la maggioranza e accusava il sindaco Luigi Munno di aver fatto ben poco per il paese . Il presidente del Consiglio turbato per le dichiarazioni contenute nel video , dopo essersi rivolto ad un legale ha chiarito :"Durante l’assise - ha dichiarato Capuano - ho chiesto come previsto dal regolamento che la persona a girare il video si facesse identificare ma nessuno si è fatto avanti. Il video è stato postato su Youtube ed io stesso ho provveduto a bloccare il canale. Per quanto riguarda i suoi ridicoli toni di sfida, ci sono anche altri personaggi che come lui hanno atteggiamenti poco consoni in sala consiliare paragonabili ad un triviale stile da bar. Chiarisca la sua posizione politica, - ha concluso il presidente. - Visto che sono stato votato come presidente del consiglio all'unanimità e in quanto dirigente provinciale del PD non posso essere accusato da un mio stesso alleato perlopiù paesano, si ricordi che sua mogie Rosa Barricelli è stata candidata con me" Anna Salzillo