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JUVECASERTA, urge un ritorno sul mercato

Si cerca un playmaker, preferibilmente comunitario: il sogno si chiama Peppe Poeta, che sta per lasciare la Virtus Bologna ma con un ingaggio elevato. Più fattibile il ritorno di


Si cerca un playmaker, preferibilmente comunitario: il sogno si chiama Peppe Poeta, che sta per lasciare la Virtus Bologna ma con un ingaggio elevato. Più fattibile il ritorno di Kudlacek La sconfitta di domenica contro l’Enel, per la prima volta da inizio stagione, ha fatto ammettere da parte della società la necessità di tornare sul mercato. L’oggetto della ricerca del gm Atripaldi è un playmaker, possibilmente comunitario, in modo tale da poter mantenere anche Stephon Hannah, e che riesca a dare un gioco migliore a difesa schierata e che mantenga la lucidità in situazioni di punto a punto. Play, comunitario ed esperto: questo sembra essere l’ identikit di Peppe Poeta, infatti, il play nativo di Battipaglia, è ormai alle battute conclusive della sua esperienza in maglia Virtus Bologna, ma attualmente questa può essere considerata una suggestione dei tifosi viste le pretese economiche del giocatore (a Bologna aveva un contratto da 450.000 euro, cifra assolutamente fuori portata per le casse bianconere), ma sicuramente Poeta vorrà evitare di fare la fine di Mancinelli stando una stagione fermo e quindi non è da escludere un abbassamento delle richieste, anche se non nell’immediato. In questi giorni si sta lavorando anche per la risoluzione del contratto con Reggio Emilia per Jacob Kudlacek, vecchia conoscenza della Juve, che nella stagione 2011/12 era arrivato a gennaio come quarto extracomunitario, ma che poi era entrato stabilmente nelle rotazioni di coach Sacripanti dopo l’addio di Kevin Fletcher. Anche questo sarebbe un ritorno che non dispiacerebbe a buona parte della piazza. Marco Atripaldi è un professionista che conosce il mercato cestistico, pertanto starà già da tempo sondando varie piste, anche di giocatori meno conosciuti; infatti, l’essere comunitario non è condizione indispensabile, perché la fiducia verso Hannah sta finendo e se si potesse trovare un accordo per risolvere il contratto allora si potrebbe andare a cercare nello sterminato bacino di americani in giro per l’Europa o tra gli ultimi scarti dell’Nba che spesso trovano la loro dimensione in Europa. Una cosa è certa: nell’ immediato, a meno di occasioni imperdibili, non si muoverà niente, perché ovviamente le risorse economiche vanno razionalizzate e quindi è fondamentale andare a colpo sicuro. Emanuele Terracciano