Cronaca Nera

AVERSA VIOLENTA E INSICURA - Pistola in pugno, rapina in un negozio di via Diaz. L'allarme lanciato da Scaringia del FDI

Dopo il negozio Wind e altri casi del genere i commercianti ora temono una escalation criminale. AVERSA - L'ennesima rapina in via Diaz... Un altro esercizio commerciale, dopo


Dopo il negozio Wind e altri casi del genere i commercianti ora temono una escalation criminale. AVERSA - L'ennesima rapina in via Diaz... Un altro esercizio commerciale, dopo il centro di telefonia Wind è stato visitato da alcuni banditi. Nel magazzino, locale nel quale un uomo è entrato armato e ha rubato l'incasso. (CLICCA QUI PER LEGGERE IL NOSTRO ARTICOLO SULLA RAPINA AL CENTRO WINDI DI VIA DIAZ) Subito sono divampate le polemiche. A prendere posizione è stato il responsabile di Fratelli D'Italia, Vittorio Scaringia che ha tentato di analizzare e riportare all'auge della cronaca locale il dramma dei commercianti di Aversa e soprattutto di via Diaz. In calce all'articolo la nota ufficiale di Scaringia. Red.Cro. QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA "Aversa sotto assedio come mai accaduto nella sua storia! Oggi l'ennesima rapina ad un esercizio commerciale sito in via Diaz in prossimità del cinema Vittoria  sotto al naso di vigili, telecamere ed alla faccia del sindaco sceriffo. Una sequenza incredibile di rapine che nelle ultime due settimane hanno interessato negozi in zone centralissime presidiate da telecamere,tutte e quasi non funzionanti, e da vigili senza divise e senza ormai direttive alcuni dei quali impegnati mi riferiscono pare siano più intenti ad intimidire i gestori dei locali di via Seggio, in maniera anche maleducata e non professionale, prima degli orari stabiliti per chiusura e interruzione di musica. Quella che si preannuncia come la peggiore stagione di vendite della storia recente del commercio al dettaglio ad Aversa verrà ricordata come l'anno dell'assenza. Assenza delle istituzioni,delle forze dell'ordine e della speranza di superare indenni la crisi economica,e nn solo,che sta attraversando il nostro paese e la nostra città in particolare. Bisogna reagire tutelando e coinvolgendo gli operatori economici che ormai stanno subendo ogni tipo di angheria in una città che sta veramente toccando il fondo". Vittorio Scaringia