Cronaca Bianca

RECALE - Il sindaco Vestini dichiara il dissesto e se la prende (naturalmente) con Americo Porfidia

COMUNICATO STAMPA: Sabato 30 Novembre la formalizzazione da parte del Consiglio Comunale. La sindaca auspica un'ampia partecipazione dei cittadini perchè siano chiare le ragioni


COMUNICATO STAMPA: Sabato 30 Novembre la formalizzazione da parte del Consiglio Comunale. La sindaca auspica un'ampia partecipazione dei cittadini perchè siano chiare le ragioni di quello, che di qui a poco avverrà, e cioè un aumento cospicuo delle tasse RECALE - COMUNICATO STAMPA Consiglio Comunale previsto per sabato 30 Novembre alle ore 9. Due i punti all’ordine del giorno: Applicazione TIA - determinazione costo servizio rifiuti solidi urbani e determinazione tariffe e la dichiarazione di dissesto finanziario. L’amministrazione comunale guidata da Patrizia Vestini, considerato il particolare momento che la vita amministrativa sta attraversando, ha invitato tutti i cittadini a partecipare. Un consiglio comunale in cui saranno chiarite le motivazioni che hanno spinto questa maggioranza a chiedere il dissesto finanziario. La dott.ssa Vestini chiarisce: “abbiamo sempre spinto i concittadini a partecipare ai consigli comunali ma quello di sabato è cruciale per l’intera comunità. Le difficoltà economiche in cui versa l’ente sono note da tempo e crediamo sia arrivato il momento di mettere un punto fermo. Il consiglio comunale è la sede di dibattito democratico per eccellenza quindi la maggioranza esporrà le sue ragioni e la minoranza potrà controbattere come ha sempre giustamente fatto. Invitiamo tutti a partecipare in quanto metteremo fine ad una serie di chiacchiere messe in giro da parte di chi, artatamente, vuole ridurre i motivi della dichiarazione di dissesto ad un solo argomento. Chi davvero vuole rendersi conto della condizione economica ereditata, di quanto abbiamo fatto in un anno e mezzo di amministrazione e di quanto abbiamo intenzione di fare in futuro, non deve far altro che essere presente sabato. Sono scelte dolorose per tutti ma per uscire dalla palude nella quale versiamo è necessario lo sforzo congiunto di tutti.”