Politica

Anche l'ex dipietrista Eduardo Giordano col Nuovo Centrodestra di Paolo Romano. Usato il nome di Caldoro. Dall'entourage del governatore: "Millantatori"

Si fa capire che il presidente della Regione, sotto sotto, è con gli alfaniani. Anche questo Romano e Pasquale De Lucia diranno, alle 18:30 di oggi, mercoledì, agli amministrato


Si fa capire che il presidente della Regione, sotto sotto, è con gli alfaniani. Anche questo Romano e Pasquale De Lucia diranno, alle 18:30 di oggi, mercoledì, agli amministratori invitati ad una riunione che si terrà nella segreteria del sindaco di San Felice a Cancello, in via Unità d'Italia a Caserta   CASERTA - L'argomento lo stanno utilizzando un poco tutti coloro che sono andati con Alfano, lasciando Berlusconi. Non lo dicono esplicitamente, ma negli incontri finalizzati a fare proseliti tra sindaci, amministratori e consiglieri casertani, con tono ammiccante, danno ad intendere che, sotto sotto, il governatore Caldoro sta dalla loro parte. Lo sta facendo Paolo Romano, lo sta dicendo Sagliocco, senza pudore lo sta affermando Pasquale De Lucia. E questo a Caldoro non è piaciuto, al punto che, in maniera informale, ha fatto sapere a Casertace, che centro non è un giornale amico del governatore, ma che il governatore ben sa che è l'unico veramente autorevole in questo territorio, che lui sta e starà con Berlusconi fino a quando il cavaliere non si ritirerà dalla politica o non sarà fisicamente in grado di fare politica. Anche Severino Nappi, altro consigliere regionale iscrittosi al partito di Alfano, l'altra sera, in provincia di Caserta, ha utilizzato gli stessi argomenti un po' capziosi. Al suo fianco c'era anche Eduardo Giordano, il consigliere regionale di Caserta che, eletto con L'Italia dei Valori di Di Pietro, passato poi con il centrino di Tabacci associato al centrosinistra alle ultime elezioni, da oggi, come si può leggere nel comunicato stampa che pubblichiamo in calce, è un esponente del nuovo centrodestra, che si rafforza dunque, ulteriormente, alla Regione, acquisendo la veste di un forte partito di nomenclatura. Che poi diventi anche un partito di popolo, questo è ancora, Fini docet, tutto da dimostrare.   G.G.   Di seguito pubblichiamo integralmente il comunicato stampa a firma di Eduardo Giordano: "Gli Elettori che mi hanno accordato la loro fiducia, richiedono un bisogno di cambiamento che sappia esprimere, con equilibrio, pacatezza e sobrietà di tono quel bisogno di stabilità e di prospettive di sicurezza per il Paese".- Così in una nota l’on Eduardo Giordano, Capogruppo del “Gruppo  Misto” al Consiglio Regionale della Campania - . "Il Nostro Territorio - continua Giordano - ha bisogna di una politica concreta, che lavora, che guarda in faccia la gente e i loro problemi di un difficile quotidiano, in un tempo di profondi e rapidi cambiamenti. La Politica, in anni sbiaditi dall'offesa di chi ne ha stravolto il senso e il significato deve tornare ad essere lavoro, studio, confronto e capacità di decisione. L’associazione “Insieme” dell’amico Severino Nappi, assessore al lavoro, ha permesso di confrontarmi con tanti moderati, che come me, nutrono la passione per l’impegno a spendersi sui territori ma che non ritrovavano un giusto contenitore politico. Il nuovo soggetto di Angelino Alfano, invece, rappresenta il punto di riferimento e la giusta collocazione di tutti i moderati che hanno a  cuore le sorti del nostro Paese".