Politica

Questa sì che è arte contemporanea: il Nuovo Centrodestra parte da Romano, Sagliocco, Di Costanzo e De Lucia. Mimì Ventriglia prepara uno scherzetto: mi candido alle europee

Domani, giovedì, la conferenza stampa di presentazione delle adesioni al nuovo partito di Alfano. Ma lunedì scorso Romano, De Lucia e Di Costanzo si sono già incontrati, sparte


Domani, giovedì, la conferenza stampa di presentazione delle adesioni al nuovo partito di Alfano. Ma lunedì scorso Romano, De Lucia e Di Costanzo si sono già incontrati, spartendosi le candidature future. Ci dovrebbero essere anche Affinito, il quale però potrebbe far finta di non aderire per conservare lo stipendio di assessore, e i consiglieri comunali di Caserta, Tenga e Antonucci CASERTA - Nuovo centrodestra? Già sarebbe materia opinabilissima la caratterizzazione della posizione politica. Sull'aggettivo siamo ai confini della realtà. Paolo Romano, Giuseppe Sagliocco, Pasquale De Lucia e Angelo Di Costanzo: sarà questa la nuova classe dirigente in provincia di Caserta, del partito di Alfano. Non abbiamo intenzione, in questo articolo di soffermarci in analisi e approfondimenti sul terreno della riflessione. Lo faremo in seguito. D'altronde la foto che pubblichiamo in alto è un cartellone che parla da sé. Se questo è il nuovo centrodestra, non siamo certamente al cospetto né di una evoluzione della specie politica, né ad una evoluzione della specie tout court. Domani, giovedì, alle 12.30 nell'hotel Europa di Caserta, Paolo Romano presenterà la sua squadra. Oltre ai 4 che porteranno un po' di gente, ci saranno anche due consiglieri comunali di Caserta e cioè Donato Tenga,il più lesto a mollare Polverino, naturalmente, da vero cavalier di cappa e spada, nel momento in cui Polverino è precipitato nella polvere. Nelle foto, da sinistra, Donato Tenga e Giovanni Schiappa Nei rapporti tra la famiglia Tenga e Diego Paternosto, direttore sanitario dell'ospedale di Caserta e uomo di punta del nuovo centrodestra che, con l'annessione di "Diego", il quale con questo salto cambia il quinto partito in 10 anni, lo dovremmo definire nuovissimo centrodestra. Dovrebbe aderire anche il consigliere militare di Pio Del Gaudio, Antonucci, il quale conquista la sua prima citazione giornalistica dopo due anni e 8 mesi in cui, paragonato a lui, il "fantasma formaggino" è un vero e proprio statista. Pare che l'azione di persuasione nei confronti di Antonucci, anche lui candidato con Polverino alle elezioni amministrative, l'abbia svolta il Sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano. Anche Affinito sta con Romano, ma potrebbe defilarsi domani per evitare di mettere in pericolo la sua poltrona di assessore provinciale, che non può essere certo difesa dal solo Giovanni Schiappa, unico consigliere provinciale dell'ex Pdl transitato con Paolo Romano, grazie ai buoni uffici del consigliori Salvatore Davidde. E giù commenti del tipo: "non poteva dirgli di no... E' un militare... Un Sottosegretario alla Difesa può creargli problemi". Tutte stronzate. Se uno è coerente e ha la schiena dritta può aver paura se è credente solo di Dominae Dio. Evidentemente, il rapporto tra Antonucci e Gioacchino Alfano, se questi è in grado di fargli cambiare partito è di ordinario tipo politico clientelare. Nota a margine: Domenico Ventriglia, sindaco di Curti e in procinto di rilanciare il suo movimento "Campania in Positivo", con una manifestazione di stampo federalista, fissata per il prossimo 7 dicembre, e alla quale parteciperà anche il sindaco di Verona, Flavio Tosi, è seriamente intenzionato a candidarsi alle elezioni Europee e questa non è una buona notizia per Paolo Romano. Post Scriptum: dimenticavamo, Romano, Di Costanzo e Pasquale De Lucia si sono riuniti lunedì sera e hanno stretto un accordo, naturalmente di alta politica, evocativa del messaggio di Platone, mescolato a quello del suo successore Aristotele. Paolo Romano alle Europee, Angelo Di Costanzo, candidato alle Politiche e il mitico "Ferdillone", alle elezioni Regionali. Se leggete bene, ne "la Repubblica di Platone" troverete un passo significativo che preconizzava questo avvenimento che cambierà la struttura e la statura della politica mondiale. Gianluigi Guarino