Cronaca Nera

Occupazione al "Diaz" e al "Manzoni" di CASERTA, ecco le motivazioni degli studenti

PUBBLICHIAMO, DI SEGUITO, I COMUNICATI STAMPA REDATTI DAGLI STUDENTI DEL LICEO "MANZONI" E DEL LICEO "DIAZ", CHE HANNO INTRAPRESO DA OGGI, INSIEME A MOLTE ALTRE SCUOLE CASERTANE,


PUBBLICHIAMO, DI SEGUITO, I COMUNICATI STAMPA REDATTI DAGLI STUDENTI DEL LICEO "MANZONI" E DEL LICEO "DIAZ", CHE HANNO INTRAPRESO DA OGGI, INSIEME A MOLTE ALTRE SCUOLE CASERTANE, L'OCCUPAZIONE DELLE SCUOLE     "Il Liceo Manzoni ha cominciato oggi, martedì, la sua protesta cogestita. I ragazzi sono entrati a scuola alle ore 8:00 ed in maniera differente hanno aderito all'iniziativa: alcuni hanno concordato con i professori le attività ed i dibattiti da svolgersi durante la giornata, altri invece hanno preferito rimanere in classe per attività di recupero ed approfondimento del programma didattico. Dalla mattina gli studenti si sono riuniti in assemblea plenaria dove i rappresentanti hanno introdotto la piattaforma della rivendicazione della protesta sensibilizzandoli. Successivamente, Renato Landolfi, rappresentante degli studenti in CPS, ha condotto un dibattito sul tema del “Diritto allo Studio” al termine del quale è stato prodotto un documento che sarà presentato poi agli enti preposti. In un secondo momento gli studenti si sono riuniti ed hanno organizzato laboratori e workshops che sono stati realizzati nel pomeriggio e che si svolgeranno anche nei giorni successivi. Nel pomeriggio, quindi, gli studenti, dividendosi in gruppi di lavoro hanno discusso ed hanno elaborato soluzioni sui temi proposti. Si prospetta una settimana di grande dibattito e sensibilizzazione degli studenti che parleranno di Ambiente, Diritto alla Salute, Biocido, Ecomafie, Camorra, Edilizia Scolastica ed attualità". Alcuni momenti della prima giornata di occupazione al liceo "Manzoni" "Da oggi, 26 novembre 2013, il liceo Diaz di Caserta è occupato. Quest'occupazione, che esprime la  rabbia e l'esasperazione  degli studenti, si propone di informare, di realizzare proposte concrete, di dare il via, dalla realtà del nostro istituto, ad un processo di formazione di cittadinanza attiva finalizzato alla fine della vergognosa questione del biocidio. L'occupazione si inserisce in una realtà di contestazioni nazionali che prende il nome di "cortocircuito", che attraversa tutto il paese con una serie di mobilitazioni studentesche . Durante l'occupazione saranno molteplici le  iniziative che verranno realizzate su tutte le tematiche legate all'ambiente, alla legalità e al ciclo dei rifiuti. Tutti i  progetti , dalle conferenze mattutine ai corsi pomeridiani, saranno autogestiti dagli studenti, che tuttavia conservano  il dialogo con i professori, invitati a presentarsi come cittadini per discutere con gli studenti di tali tematiche . A conclusione dell'occupazione sarà redatto un documento di proposta e di rivendicazione degli studenti  volto a sensibilizzare la cittadinanza sui temi trattati durante le attività di autogestione. I rappresentanti d'Istituto Ivan Santinelli, Ferdinando Del Giudice , Davide Crocco e Miriam Marzaioli" Antonio Caputo