Cronaca Nera

MADDALONI - VILLAGGIO DEI RAGAZZI, che dispetto don Cavallè al cardinale Sepe: il nipote del prelato dall'economato retrocesso a telefonista di reception

C'è chi scende e c'è chi sale. Il nipote del nunzio apostolico, monsignor Russo, assunto come psicologo. Niente più contratto per un padre di 4 figli, che rimane disoccupato


C'è chi scende e c'è chi sale. Il nipote del nunzio apostolico, monsignor Russo, assunto come psicologo. Niente più contratto per un padre di 4 figli, che rimane disoccupato MADDALONI - Prima di partire per il suo lungo viaggio in Messico, don Cavallè ha effettuato qualche spostamento e qualche assunzione interessanti. Ben inteso, se i Legionari di Cristo pagassero i dipendenti della fondazione con soldi loro o con introiti che la stessa fondazione è in grado di autoprodurre, allora saremmo di fronte a una non notizia, almeno per quanto ci riguarda e per quanto riguarda il nostro modello giornalistico tutt'altro che gossipparo. Ma siccome, come abbiamo scritto cento volte, ma, evidentemente, occorre ribadirlo sempre, questi nuovi assunti, questi dipendenti non rinnovati o trasferiti da una mansione all'altra, sono pagati con i soldi nostri, cioè di tutti i cittadini, allora è cosa buona e giusta occuparsene. Si chiama Francesco Barretta e scritta così la notizia vale meno di zero. Ma siccome Francesco Barretta non è uno qualsiasi, ma è un aversano o un agroaversano, nipote del cardinale Crescenzio Sepe, allora quello che gli accade ultimamente da dipendente della fondazione non è certo irrilevante. Quando Crescenzio Sepe era uno che contava non poco nelle gerarchie vaticane, sia quando operava a Roma, ma anche a Napoli, sotto Papa Ratzinger, Francesco Barretta era trattato con i guanti bianchi; da quando Sepe è in declino nella valutazione di un Papa differente rispetto a quelli precedenti, allora, quasi specularmente, anche Barretta ha cominciato a perdere colpi. Oggi non lavora più nell'economato, ma risponde al telefono alla reception. Ed è spesso impegnato anche nei punti notturni. Insomma, è come se Cavallè avesse fiutato l'aria, visto che si parla, ultimamente, addirittura, anche di un trasferimento di Sepe dall'arcidiocesi di Napoli. Siccome il clero, come la politica e come altre molte categorie professionali, è sottoposto alle diverse alee, accade che per un prelato "down", ce ne sia un altro "up": monsignor Russo è nunzio apostolico in un paese africano, al contrario di Sepe è un casertano molto considerato di questi tempi. Per pura coincidenza, ultimamente, suo nipote (d'altronde con i preti sono i nipoti quelli che fruiscono dell'influenza degli zii) è stato assunto con un ruolo importante: quello di psicologo. Potremmo terminare questa breve trattazione degli ultimi avvenimenti interni al Villaggio dei ragazzi, rimandandovi ad un altro momento di narrazione già fissato per i prossimi giorni. Ma un'ultima notiziola la dobbiamo dare: al signor A.S. non è stato rinnovato il contratto, a tempo determinato, nell'area mensa. A.S., maddalonese, ha 4 figli e una moglie con qualche difficoltà. Il suo posto è stato preso dalla signora C., cioè da una delle famose insegnanti di scuola materna prima licenziate e poi riciclate come bidelle o cameriere. Come si suol dire: una vera e propria guerra tra poveri. G.G.