Cronaca Nera

APPALTI D'ORO IN OSPEDALE per sedie a rotelle, busti e corsetti. L'Ortopedia c'è ma non si vede. Non vorremmo parlare di Polverino, ma siamo costretti

In questo momento vorremmo anche applicare una moratoria rispetto a tutta l'attività clientelare, compiuta da questo politico, a cui va tutta la nostra solidarietà umana, ma anc


In questo momento vorremmo anche applicare una moratoria rispetto a tutta l'attività clientelare, compiuta da questo politico, a cui va tutta la nostra solidarietà umana, ma anche tutta la nostra riprovazione civile e, appunto, politica. Ma siccome ci costringono, contestando articoli che esprimono verità palmari, allora ci tocca ritornare sull'argomento CASERTA - Questa vicenda delle protesi ortopediche, fornite all'ospedale di Caserta, anzi vendute a caro prezzo all'ospedale di Caserta, assorbe la nostra attenzione da qualche mese. Un interesse rinfocolato dalla recente decisione del Tar di annullare 5 lotti assegnati, nei mesi scorsi, attraverso una gara. Siccome qualcuno si è rizelato di fronte a quell'articolo, dato che abbiamo di nuovo messo in campo i nomi di Salvio Balivo e di Luca Cipollaro, imparentato con la moglie di Angelo Polverino, è giusto che questo rizelarsi ritorni nei ranghi. Ascoltate questa storia: quando era molto in auge, cioè qualche mese fa, Polverino parlò entusiasticamente, soprattutto nei reparti ortopedia e chirurgia vascolare dell'ospedale di Caserta, della qualità operativa dell'azienda "L'Ortopedia", che è quella appunto di Cipollaro e Salvio Balivo. I medici, soprattutto Taglialatela lo ascoltarono con interesse. Quei tempi e quelli immediatamente successivi erano i tempi in cui busti, corsetti, carrozzine e protesi per amputati arrivavano a iosa dai fornitori dell'ospedale, tra cui ci sono tutte quelle ditte che avete letto nel dispositivo del Tar che, accogliendo il ricorso, presentato da altre imprese partecipanti, ha sospeso gli effetti delle gare per i 5 lotti. Inutile cercare il nome "L'Ortopedia", diretta filiazione della Ortotec, in passato fornitrice massiccia di protesi ospedaliere. Nonostante la propaganda entusiastica di Polverino, "L'Ortopedia" non compare, e sapete perché? Una qualsiasi azienda per poter fornire quel tipo di ausili deve essere in possesso di alcuni  requisiti e previo ciò viene iscritta ad un elenco Regionale tra le aziende abilitate a fornire, ebbene tale azienda non è iscritta a questo albo. Che facciamo? Ci mettiamo a indagare su triangolazioni e relazioni familiari tra "L'Ortopedia" e le aziende che si sono aggiudicate nominalmente le gare? Se qualcuno non tace e non si mette la proverbiale "lingua in culo", lo faremo. In verità, per il fuoco legalista e legalitario che ci pervade, lo dovremmo fare lo stesso. Ma purtroppo, siamo in pochi e per il momento non ancora organizzati. Per il momento... Gianluigi Guarino