Cronaca Bianca

CASERTA - Femminicidio, al liceo Diaz tanti dati e tanti spunti interessanti

Gli studenti, in agitazione e in assemblea, hanno partecipato in forze. L'attestato e il riconoscimento dell'assessore De Negri. Protocollo d'intesa col Comune per una serie di ta


Gli studenti, in agitazione e in assemblea, hanno partecipato in forze. L'attestato e il riconoscimento dell'assessore De Negri. Protocollo d'intesa col Comune per una serie di tavola rotonde     CASERTA - Venti di protesta e occupazione, ma soprattutto interesse per il convegno sulla violenza di gene organizzato al Diaz dalla prof Maria Stella Parisi, dalla consigliera Lucrezia Cicia e dal rappresentante d’Istituto Ivan Santinelli. Infatti, stamattina al Diaz, dopo l’assemblea straordinaria, i ragazzi hanno partecipato, numerosissimi, alla Tavola Rotonda per discutere, in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Una platea attenta e attiva quella degli studenti del Diaz ai quali ha parlato la consigliera Lucrezia Cicia  introducendo la tematica dei casi di violenza sul nostro territorio e delle iniziative poste in essere dal Comune di Caserta. Ha, poi, aperto i lavori il Preside Suppa che dopo aver stigmatizzato positivamente la presenza degli alunni in un giorno così problematico, ha ricordato l’omicidio delle tre sorelle dominicane: “ Onu nel 1999, ha scelto la data del 25 novembre perché nello stesso giorno, nel 1981, alcune femministe organizzarono un incontro a Bogotà, in Colombia, per riflettere sulla condizione delle donne e per ricordare l’omicidio delle sorelle Mirabal avvenuto nel 1960, di tre sorelle, donne rivoluzionarie che lottavano contro il regime di Rafael Leónidas Trujillo. È importante, ragazzi, riflettere su queste dinamiche della violenza di genere e contrastare con la cultura questa e ogni altra forma di violenza.” . Rivolgendosi ai ragazzi l’on.le Petrenga ha illustrato l’iter parlamentare che ha condotto, nella scorsa legislatura, alla legge sullo stolking e di come sia necessaria l’azione in rete sui territori con le associazioni e gli sportelli antiviolenza “ L’inasprimento delle pene e, soprattutto, il riconoscimento della violenza di genere è stato sicuramente un passo avanti…ma il fenomeno è ancora sconcertante se pensiamo che i dati   parlano di una donna uccisa nel mondo ogni 60 minuti e l’Italia, purtroppo, non fa eccezione. Nel 2012 sono state 127 le donne uccise nel nostro paese, circa una ogni due giorni, mentre nei primi nove mesi di quest’anno sono già più di 100, e di queste 74 sono rimaste vittima della violenza di mariti e fidanzati. In Italia infatti la prima causa di morte delle donne tra i 16 e i 44 anni è la violenza domestica e, secondo le anticipazioni dei dati 2012 di Telefono Rosa, le violenze all’interno di rapporti sentimentali sono in ulteriore aumento: questo tipo di abusi ha raggiunto l’85% di tutte le violenze. In Italia almeno il 5% delle donne è stata vittima di stupri o tentati stupri e , tra i 16 e i 70 anni  sei milioni di donne sono state vittime  dell'aggressività di un uomo, di molestie fisiche o sessuali.” Al termine del suo intervento l’on.le Giovanna Petrenga ha invitato i ragazzi a presentare istanze di cui lei stessa si farà portatrice ponendole come mozioni parlamentari o nei Question Time “ Facciamo che questo sia solo l’inizio di un percorso da fare insieme per costruire…ragazzi voi siete il presente e il futuro e su di voi vanno investite le nostre risorse!” L’assessore Tina De Negri ha invece invitato a riflettere sui modelli culturali errati come quelli della pubblicità che ,oggi ancor di più, pone la donna come oggetto. La Presidente Calabritto ha evidenziato il problema della sicurezza e della rieducazione “ Questi uomini, certamente colpiti da pene severe e detentive, poi escono e io li voglio riabilitati. È , quindi, necessario pensare a percorsi di rieducazione dei colpevoli”, e ha sottolineato l’esistenza di realtà a Caserta, sicuramente poco pubblicizzate, che operano in beni confiscati. Il Sindaco Pio Del Gaudio ha invitato i ragazzi a visitare il Centro dei Servizi  Sociali presso l’ex Caserma Sacchi : ”Sono realtà della vostra città e voi le dovete conoscere e utilizzarle. Ho una posizione netta contro la violenza di genere, come uomo ma anche come papà”.  Inevitabilmente è giunta la domanda al Sindaco sui nuovi impianti che a breve passeranno nella potestà delle amministrazioni comunali. “ Non è ancora conclusa la fase  decisionale in merito, ma ragazzi vi assicuro che agiremo in sinergia con gli esperti dell’Università e con le associazioni del territorio” . Nel corso dell’incontro sono intervenuti gli alunni Zoe Natale Mannella, Tommaso Fiorillo, Ivan Santinelli ,Francesco Fernicola, Sara Casella e Ilaria Pieri che hanno proposto un suggestivo contributo multimediale contro la violenza e contro la sub cultura che vede le vittime colpevoli e provocatrici. Insomma una mattinata intensa e ricca di confronti che ha molto colpito l’assessore De Negri che ha speso con il preside Suppa parole di encomio per gli studenti del Diaz “ Sono preparati e attenti” ha affermato Tina de Negri ”ma mi ha colpito in particolare la loro vivacità intellettuale”. Il programma di tavole rotonde è ancora all’inizio, il preside Luigi Suppa già è proiettato verso nuovi impegni ed è già agli atti il protocollo d’intesa con il Comune di Caserta…ambiente, territorio e legalità…il Diaz in prima fila! Stefania Modestino